Emis Killa, il ritorno live di Terza Stagione è una festa generazionale
A dieci anni dall’uscita, il rapper di Vimercate ha riportato uno dei suoi dischi più importanti dal vivo
Emis Killa, foto di Jacopo Rossini
Quando nel 2016 uscì Terza Stagione di Emis Killa, fu una vera e propria presa di posizione per l’artista, che dopo il successo raggiunto con hit mainstream come Parole di ghiaccio e Maracanã decise di non prendere parte alla corsa alla hit e di tornare con un disco completamente rap. Oggi Emis Killa raccoglie i frutti di quella decisione presa ormai dieci anni fa con 5 live consecutivi ai Magazzini Generali di Milano, tutti completamente sold out.
Arrivando ai Magazzini per la prima delle cinque date, è evidente che per i fan di Emis Killa si tratti di un evento attesissimo. Non solo per quelli più grandi, ma soprattutto per i numerosi giovanissimi che dieci anni fa non potevano esserci e che oggi possono finalmente ascoltare dal vivo un disco che per loro significa molto. E infatti, a concerto iniziato, rappano ogni barra assieme a Emis, prendendo parte a una celebrazione di cui sono protagonisti esattamente quanto lui.
Emis Killa – Terza Stagione, Dieci anni dopo, il racconto del live
Sin dai primi momenti del live una cosa è chiarissima: Emis Killa non vedeva l’ora di riportare Terza Stagione dal vivo, proprio come i suoi fan non vedevano l’ora di riascoltarlo. Spesso si prende del tempo per introdurre i brani e raccontare la loro storia, spiegando quali gli piacciono di meno e quali pensa siano sottovalutati. Non perde occasione neanche per interagire direttamente con il pubblico, chiacchierando con i ragazzi in prima fila e costruendo fin dai primi momenti un vero e proprio clima di festa, in cui l’unica cosa che interessa a tutti i presenti è divertirsi il più possibile.
Ovviamente, la maggior parte della scaletta è composta dai brani di Terza Stagione, che vengono eseguiti tutti. Il live si apre esattamente come il disco, quindi con Dal basso, seguita da uno dei brani più emblematici dell’Emis Killa del 2016, Non era vero, che fa impazzire il pubblico già alla seconda traccia. L’artista non si limita ai banger o ai brani più tecnici, che rappa alla perfezione. Durante il live c’è spazio anche per pezzi più emotivi come Parigi o Jack, passando da un mood all’altro con estrema facilità e senza intaccare il flusso della serata.
Non solo Terza Stagione
C’è spazio anche per brani che non fanno parte dell’era di Terza Stagione, come Serio, Fuoco e benzina, A cena dai tuoi, Vestiti sporchi e, ovviamente, l’immancabile Parole di ghiaccio. Non mancano poi gli ospiti: Neima Ezza, Flaco G, Nerissima Serpe e Papa V raggiungono Emis sul palco per eseguire i loro brani in collaborazione con il rapper di Vimercate. Giso, invece, è l’unico ospite che figurava effettivamente nella tracklist di Terza Stagione.
Forse Terza Stagione non è il primo disco che viene in mente quando si parla del 2016, ma resta un passaggio fondamentale nella carriera di Emis Killa. Un album che, dieci anni dopo, continua a essere amatissimo, tanto da chi l’ha realizzato all’epoca quanto da chi, invece, non ha mai smesso di ascoltarlo.

