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Quattro motivi per non perdersi Polifonic 2026

Dal live di Mace alle location uniche in Valle d’Itria all’impegno ambientale: perché il festival in Valle d’Itria sta diventando sempre più importante

  • Il15 Luglio 2026
Quattro motivi per non perdersi Polifonic 2026

Manca pochissimo a Polifonic 2026: il festival pugliese andrà in scena dal 22 al 26 luglio in Valle d’Itria, nel cuore della Puglia. Anche quest’anno (qui il nostro racconto dell’edizione 2025) la line-up è stata curata nel dettaglio per portare nel tacco del Paese i nomi più interessanti del panorama elettronico internazionale e italiano, oltre a contaminazioni provenienti dai generi più disparati.

Tra una line-up composta da ben 63 artisti, tre location e l’aggiunta del nuovo Echoes Stage, quella del 2026 si preannuncia come una delle edizioni più ambiziose del festival pugliese. Abbiamo quindi deciso di raccogliere in una lista quelli che, secondo noi, sono i quattro motivi principali per non perdersi questo festival.

Il live di Mace

Mace è indubbiamente uno dei produttori e DJ più influenti del panorama musicale italiano attuale, attivo sia nella scena mainstream collaborando con artisti del calibro di Salmo, Fabri Fibra, Marracash, Gemitaiz, Guè, Madame e Blanco, sia nel mondo underground dell’elettronica realizzando due tra i producer album più rilevanti degli ultimi anni: OBE e MAYA. Un set che rappresenta appieno l’identità di Polifonic 2026, unendo i suoni che hanno plasmato il panorama musicale italiano degli ultimi anni, in un set imprevedibile esattamente quanto la carriera di Mace che fonderà tutte le influenze di mace in un unico set che mette la ricerca e la contaminazione al primo posto.

La location in Valle d’Itria

Polifonic 2026 prenderà vita in tre diverse location. Il primo giorno di festival si terrà interamente al Cala Maka, uno stabilimento balneare in provincia di Brindisi, per dare il via all’evento direttamente dal mare pugliese. I tre giorni centrali, invece, si svolgeranno presso Masseria Capece, location storica risalente al Settecento, caratterizzata dal suo sconfinato giardino di ulivi. Per l’ultima giornata di Polifonic, infine, si tornerà in riva al mare, nello specifico a Le Palme Beach Club.

Dal Canada all’Italia: il set di Tiga

Quella di Tiga è una carriera a dir poco peculiare, diventato celebre nel corso degli anni grazie al suo approccio unico al genere, che unisce l’elettronica tradizionale a melodie pop, il tutto con un’attitudine sempre ironica e mai pesante, nonostante l’elevatissima quantità di sperimentazioni che caratterizzano la sua discografia. I set del DJ canadese sono imprevedibilità pura: si passa da momenti più cupi a pezzi che sono ironia pura, sempre in maniera coerente e mantenendo un flusso narrativo coerente per tutto lo spettacolo. Un’occasione unica per ascoltare dal vivo uno dei nomi più interessanti e particolari del panorama elettronico internazionale.

I cinque stage

Ogni stage di Polifonic 2026 avrà un tratto distintivo, sfruttando al massimo le possibilità offerte dal territorio della Valle d’Itria e dalla Masseria Capece. Lo Stone Stage è situato all’interno di una cava ubicata nel giardino della masseria, e sarà il palco dedicato agli artisti più inclini alla sperimentazione della line-up. Il Magma Stage, invece, ospiterà i suoni più intimi e riflessivi di Polifonic 2026, anche grazie al suo posizionamento suggestivo tra gli alberi d’ulivo della masseria.

Uno dei palchi più affascinanti è il Sunrise Stage che, come intuibile dal nome, propone un programma concentrato tra le ultime ore della notte e le prime del mattino, trasformando il cielo della Puglia in una parte integrante della scenografia. Il Main Stage, impreziosito dalla vista sul mare, farà invece da palcoscenico ai concerti di musica dal vivo della line-up di Polifonic 2026.

L’ultimo stage è una novità assoluta di questa edizione del festival pugliese: l’Echoes Stage. Ideato in collaborazione con la radio Rinse FM France, il nuovo palco ha trovato casa in un’area di Masseria Capece mai utilizzata in precedenza e sarà dedicato all’anima più lenta e meditativa di Polifonic. Inoltre, tutti i set di questo stage verranno trasmessi proprio su Rinse FM.

I biglietti e tutte le info utili sono disponibili sul sito di Polifonic 2026

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