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Quattro motivi per non perdersi Venezia Sounds 2026

Musica e beneficienza si incontrano nella cornice del capoluogo Veneto

  • Il15 Ottobre 2026
Quattro motivi per non perdersi Venezia Sounds 2026

La Serenissima è pronta ad accogliere Venezia Sounds 2026, il festival benefico che il 24 ottobre porterà alcuni dei nomi più importanti del panorama internazionale e internazionale in una delle location più suggestive della città: l’Arsenale di Venezia. L’obbiettivo, come ogni anno, è sostenere la ricerca scientifica.

Dai Morcheeba a Róisín Murphy, passando per Elisa, Emma Nolde, Motta e The Zen Circus, la line-up di quest’anno attraversa generi e generazioni diverse. Il tutto nella cornice delle Tese delle Nappe dell’Arsenale, sotto la direzione artistica di Samuel Romano dei Subsonica. Ecco quindi quattro motivi per cui, secondo noi, Venezia Sounds è un’evento da non perdere.

Una location unica nel cuore di Venezia

L’arsenale di Venezia è stato per secoli il cuore della potenza navale della Serenissima Repubblica di Venezia, oggi è uno dei luoghi più affascinanti di una città che di fascino ne ha già abbastanza da fare invidia a tutto il mondo.

È proprio qui, alle Tese delle Nappe, che il 24 ottobre si terrà Venezia Sounds 2026. Gli antichi spazi dell’Arsenale, si trasformano per una notte in una grande venue per la musica dal vivo. Un contesto decisamente diverso dai soliti club, palazzetti o spazi dedicati ai festival, in cui il fascino dell’architettura storica veneziana incontra la musica contemporanea.

La serata inizierà alle 18.30 con l’apertura degli stand enogastronomici, mentre i concerti prenderanno il via alle 19.30 e proseguiranno fino a notte inoltrata. Il tutto in uno scenario unico, immerso nell’atmosfera della laguna veneziana.

La prima line-up internazionale di Venezia Sounds

Una delle novità più interessanti di Venezia Sounds 2026 è la presenza per la prima volta di nomi internazionali in line-up. Tra i protagonisti ci saranno i Morcheeba, storica band britannica che dalla fine degli anni Novanta ha contribuito a definire il suono del trip hop, mescolando elettronica, pop, rock e hip hop e vendendo oltre dieci milioni di dischi.

A loro si aggiunge Róisín Murphy, artista irlandese che ha iniziato la sua carriera come voce dei Moloko, prima di intraprendere un percorso solista caratterizzato da una continua sperimentazione tra elettronica, dance e pop. Due nomi che, insieme agli italiani Motta, The Zen Circus e Alioscia dei Casino Royale, rendono la proposta musicale del festival particolarmente varia, che spazia tra nomi della scena nazionale e internazionale.

La musica al servizio della ricerca

Venezia Sounds non è soltanto un festival musicale. Nato nel 2019 in memoria di Tomaso Cavanna, manager culturale scomparso prematuramente a 45 anni, l’evento ha uno scopo ben preciso: sostenere la ricerca scientifica attraverso la musica. Finora ha raccolto complessivamente 300mila euro, di cui 158mila soltanto nel 2025.

Il ricavato della serata sarà destinato agli studi sull’immunoterapia oncologica dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e alle ricerche biomediche avanzate del VIMM – Veneto Institute of Molecular Medicine. Quest’anno l’obiettivo è superare nuovamente il risultato precedente, dimostrando quanto la musica possa diventare uno strumento concreto di solidarietà.

L’incontro tra due generazioni di cantautrici: Elisa ed Emma Nolde

Tra i nomi più interessanti di Venezia Sounds 2026 ci sono anche Elisa ed Emma Nolde, due artiste che rappresentano il presente e il futuro del cantautorato italiano.

Da una parte Elisa, una delle cantautrici più importanti del nostro Paese, con una carriera lunga quasi trent’anni e un repertorio che attraversa pop, rock ed elettronica. Dall’altra Emma Nolde, vincitrice della Targa Tenco per il singolo Quello che deve essere sarà e una delle voci più interessanti della nuova scena cantautorale italiana, capace di costruire un’identità musicale personale e riconoscibile fin dai suoi primi lavori.

Due percorsi molto diversi, accomunati da una forte attenzione alla scrittura e alla ricerca musicale che si incontreranno proprio a Venezia Sound in un occasione unica per vedere con i propri occhi una leggenda della musica italiana e una giovane artista che sta iniziando a scrivere la sua storia.

I biglietti per Venezia Sounds 2026 sono disponibili su Vivaticket. Tutte le informazioni sono sul sito ufficiale del festival.

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