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Gemitaiz critica i colleghi che non si sono esposti sulle proteste in corso

“Rapper pagliacci, servi del sistema”

  • Il26 Ottobre 2026
Gemitaiz critica i colleghi che non si sono esposti sulle proteste in corso

Gemitaiz non le manda a dire ai colleghi che non si sono ancora esposti sulle proteste che stanno attraversando l’Italia in questi giorni. Il rapper romano, dopo aver condiviso sui propri social diversi video delle cariche della polizia contro i manifestanti, ha pubblicato una storia Instagram in cui attacca duramente gli altri rapper che hanno scelto di non prendere posizione su quanto sta accadendo.

“Rapper pagliacci, servi del sistema. Mai una parola, mai una presa di posizione. Non avete il rispetto di nessuno. Siete dei cani ammaestrati col Rolex e la macchina di lusso”, ha scritto Gemitaiz, per poi concludere con: “Infatti i vostri dischi, parlando del niente, siete niente”.

Gemitaiz si aggiunge quindi alla lista di rapper che stanno esprimendo il proprio parere sulle proteste attualmente in corso nel nostro paese, come Marracash, Artie 5ive, Sayf e Kid Yugi. Mentre invece Fedez è andato in una direzione completamente opposta rispetto a quella di Gemitaiz, accusando gli artisti di non essere in grado di comprendere cosa spinga le persone a scendere in piazza a causa del tenore di vita sopra la media condotto dagli artisti di successo.

Il rapper romano è il primo artista ad attaccare apertamente i suoi colleghi rimasti in silenzio durante queste settimane. Non stupisce che la critica venga proprio da Gemitaiz, che non ha mai avuto peli sulla lingua e che anche in passato ha espresso pubblicamente le proprie posizioni su temi politici e sociali. Questa volta, però, ha deciso di rivolgersi direttamente ai colleghi, criticando la scelta di non intervenire pubblicamente su quanto sta accadendo. Le sue parole riportano così al centro una questione che riguarda anche il rapporto tra musica e politica: se prendere posizione sia una responsabilità degli artisti oppure una scelta che ciascuno deve poter compiere liberamente.

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