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Michele Tadini è il nuovo direttore artistico della Biennale Musica di Venezia

Il compositore milanese, autore della casa editrice SZ Sugar, la guiderà per il biennio 2027-2028

  • Il30 Ottobre 2026
Michele Tadini è il nuovo direttore artistico della Biennale Musica di Venezia

Michele Tadini è il nuovo direttore artistico del settore Musica della Biennale di Venezia per il biennio 2027-2028. L’incarico al compositore milanese, la cui musica è pubblicata da SZ Sugar, è stato deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Biennale presieduto da Pietrangelo Buttafuoco. Il prossimo Festival Internazionale di Musica Contemporanea sotto la direzione di Michele Tadini si svolgerà a Venezia dal 2 al 16 ottobre 2027.

Ricevendo l’incarico per la Biennale Musica, Michele Tadini ha dichiarato: «In una vita di lavoro, apprendimento, ricerca, ipotesi, definizioni, ordine e disordine, ogni compositore/ricercatore si interroga sulla musica, sulle sue ragioni, sulle sue necessità. Cerca risposte, si mette in discussione, matura convinzioni su cosa fare e dire. Ora mi viene data fiducia per dare una forma concreta a questi pensieri. Insieme alla gratitudine sento un forte senso di responsabilità».

E ancora: «Quello che dirò e farò non dovrà essere solo espressione di ciò che io ritengo importante, ma dovrà essere importante per il pubblico, per la musica stessa. Quest’ambizione, inseparabile dal senso di responsabilità, mi accompagnerà nelle scelte e nella costruzione di un progetto che ora intravedo. Prenderà forma attraverso il dialogo, il lavoro e la collaborazione con tutto il team della Biennale».

SZ Sugar accompagna da oltre trent’anni il percorso artistico di Tadini. “La casa editrice rinnova il proprio sostegno al compositore in questo nuovo e importante incarico”, si legge in una nota stampa, “riconoscendo nella sua visione artistica una capacità di interpretare la complessità e la ricchezza del panorama musicale di oggi”.

Bio

Michele Tadini è nato a Milano nel 1964. È compositore, chitarrista, docente di composizione (musica mista) presso il Conservatorio Nazionale Superiore di Musica e Danza di Lione. Si è diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano: in chitarra nella classe di Ruggero Chiesa, in composizione nella classe di Sandro Gorli e Giacomo Manzoni e in musica elettronica nella classe di Riccardo Sinigaglia. Ha seguito i corsi di Franco Donatoni alla Scuola Civica di Milano e all’Accademia Chigiana di Siena. Nel 1998 ha frequentato lo “stage d’automne” dell’IRCAM.

Ha co-diretto (con Luca Francesconi) Agon – acustica informatica musica, un centro di ricerca e produzione con sede a Milano. Ha co-diretto il Centro Tempo Reale di Firenze e ha diretto la sezione di musica contemporanea dell’IRMus presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano.

La sua musica è stata presentata alla Biennale di Venezia, a Milano Musica, al Ravenna Festival e alla Maison de Radio France di Parigi, con esecuzioni in Europa, negli Stati Uniti, in America Latina, in Canada e in Giappone. Tra le commissioni ricevute figurano opere per l’Auditorium Parco della Musica di Roma, la RAI e Art Zoyd.

Fra i premi ricevuti: il Prix Italia 2008 per l’opera radiofonica La Musica Nascosta e il Prix A.R.T.S. 2011 (Art, Research, Technology, Science) con il progetto La Terza Luce.

Alla composizione affianca la realizzazione elettronica e la regia del suono. Se n’è occupato in particolare per la ripresa parigina del 2019 dell’Orfeo di Monteverdi, basata sul progetto di Luciano Berio.

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