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Gli album che ascolteremo a ottobre

Dai Fontaines D.C. a Cesare Cremonini, passando per LISA e Fabri Fibra con Neffa: ecco quali sono i dischi più attesi del mese

  • Il30 Settembre 2026
Gli album che ascolteremo a ottobre

Fontaines D.C.

Qualsiasi sia il vostro genere preferito, ottobre è il mese che fa per voi: sono molti infatti gli album in uscita questo mese, e spaziano dal rap – Westcross, Fabri Fibra e Neffa, Rkomi, Anderson .Paak e Cordae – al rock – Fontaines D.C., Queens Of The Stone Age -, senza dimenticare il pop, con nomi come LISA, Troye Sivan, Levante e Cesare Cremonini. Ecco quali sono quelli che vi consigliamo di segnarvi.

Westcross – Bar Speranza (2 ottobre)

Nato a Padova da madre palestinese e padre iraniano, Westcross porta nella sua musica un’identità che nasce dall’incontro di esperienze, culture e visioni differenti, unendo a un immaginario personalissimo uno storytelling delicato ma allo stesso tempo d’impatto, come dimostra l’ultimo coccodrillo con TÄRA. Una conversazione immaginaria con un cugino lontano che diventa un racconto toccante degli anni trascorsi da Westcross in Palestina quando era bambino e del legame con la famiglia in Iran. Il suo disco d’esordio, in uscita questo venerdì, vede tra le collaborazioni anche Massimo Pericolo, Frah Quintale e Dutch Nazari. E chissà che la speranza in un genere che è diventato sempre più ripetitivo e prevedibile non si annidi proprio in un bar di provincia.

Ariete – Tutti tornano a casa (2 ottobre)

Ariete torna dopo tre anni di stop con Tutti tornano a casa, un disco che ci fa conoscere una nuova versione dell’artista, con brani che sì, ricordano l’Ariete che avevamo salutato nel 2023, ma che vengono affrontati da un nuovo punto di vista: quello di un’Arianna più consapevole e a contatto con le proprie emozioni. Tutto questo senza mettere da parte il sound, che spazia dal pop più malinconico a brani quasi pop-punk, fino ad arrivare al bedroom pop di Quando La Luna Si Accende con prima stanza a destra.

Fabri Fibra e Neffa – Zarathustra Style (9 ottobre)

Un joint album di Fabri Fibra e Neffa sembra chiudere un cerchio iniziato 24 anni fa, quando l’ex Sangue Misto regalava a un giovane rapper di Senigallia un pacchetto di beat che sarebbero diventati il tappeto sonoro di un disco culto come Turbe Giovanili, un album “particolare perché incastra una fine e un inizio”, come ci aveva raccontato Fabri Fibra, e che ha dato il via a un rapporto artistico che negli anni ha prodotto diversi brani e collaborazioni. Ora quella storia sembra ripetersi con Zarathustra Style, in uscita il 9 ottobre: 23 brani senza feat e interamente prodotti dal Chico Pisco.

Rkomi – A Milano (9 ottobre)

Sono passati 10 anni da quando una giovane promessa da Calvairate apriva il sipario sulla sua vita in quartiere con Dasein Sollen, e nonostante il tempo trascorso, i palazzetti riempiti e le certificazioni appese ai muri, certe strade e storie non possono non rimanerti addosso. Per celebrare questo anniversario e per riabbracciare quelle radici che non si staccano mai veramente, il 9 ottobre Rkomi pubblicherà A Milano, un EP di otto brani inediti che sarà anticipato questo venerdì da MEZZ’ORA DA MILANO insieme a Khodi. In attesa delle cinque date al Fabrique.

Levante – Dell’amore il fallimento e altri passi di danza (9 ottobre)

Amore, fallimento e, possibilmente, qualche passo di danza per sopravvivere a entrambi. A tre anni da Opera Futura, Levante torna con un disco di quindici tracce, nato come un’indagine sulle diverse forme che può assumere l’amore e sui modi in cui può finire. Un nuovo incontro, quindi, tra la scrittura intima della cantautrice e la sua innata vena teatrale. Nell’attesa, a indicare la strada ci sono già brani come MALÌA, NIENTE DA DIRE e la sanremese SEI TU.

Troye Sivan – She’s the Best (9 ottobre)

Dopo averci fatto ballare con Something to Give Each Other, Troye Sivan non ha intenzione di lasciare la pista. Il suo quarto album She’s The Best è stato anticipato dalla title track – accompagnata da un video con Nicole Kidman – e da Party, che campiona Music di Madonna. Tra l’euforia della notte e quello che resta quando la festa finisce, il nuovo progetto promette di continuare a esplorare quel pop edonista e malinconico che negli ultimi anni è diventato la sua cifra.

Fontaines D.C. – Dopamine Chamber (16 ottobre)

Poche chiacchiere: i Fontaines D.C. sono la band del momento (come dimostrano i sold out rapidissimi collezionati dal loro nuovo tour che toccherà anche Bologna il 26 ottobre e Milano e Roma la prossima estate) e Dopamine Chamber, il loro nuovo album in uscita il 16 ottobre, è senza dubbio uno dei più attesi dell’anno. Se per la band irlandese Romance è stato il disco di lancio nel mainstream, Dopamine Chamber – anticipato da Marianne e da Tongue, che potremo ascoltare già oggi pomeriggio – ha tutta l’aria di essere quello della consacrazione definitiva. Il nuovo progetto, inoltre, conterrà anche il primo feat della discografia dei Fontaines D.C., Rosalía. Le aspettative sono alle stelle.

Cesare Cremonini – Amateur (23 ottobre)

A due anni da Alaska Baby e a tre mesi dalla conclusione del tour che lo ha visto esibirsi per due volte al Circo Massimo di Roma, Cesare Cremonini annuncia Amateur, il suo nuovo album in uscita venerdì 23 ottobre. Del disco al momento si conoscono ancora pochi dettagli, ma per registrarlo il cantautore Bolognese è volato allo Studio 13 di Londra, e infatti il primo singolo estratto, Paparazzi, mostra un’attitude che guarda dritto all’alternative rock, tra chitarre ruvide e un’atmosfera da band che suona in un pub della capitale inglese.

Anderson .Paak and Cordae – Heavy Is the Crown (23 ottobre)

Un joint album nato da un’amicizia e una stima coltivate per anni. La loro prima collaborazione risale al 2019 e alla hit RNP contenuta nel disco d’esordio di Cordae. Da lì sono seguiti Two Tens, Summer Drop e le esibizioni al Tonight Show Starring Jimmy Fallon e ai BET Awards. Il primo singolo estratto da Heavy is the Crown, A Good Day, è caratterizzato da un sound progressive R&B, con un tocco funky, che si mescola a un beat hip hop che campiona Lovely Day di Bill Withers. Un assaggio di ciò che ci aspetta: un disco preso bene, per liberare la testa e muoversi a ritmo.

Michael Kiwanuka – Fudge (23 ottobre)

Un disco rimasto in sospeso per dodici mesi a causa delle gravi condizioni di salute del cantautore inglese. Dopo il successo del quarto album Small Changes, Michael Kiwanuka aveva annullato le ultime date del tour scomparendo dalle scene. La settimana scorsa è tornato annunciando il quinto disco, scritto e registrato nello stesso periodo del precedente, e rivelando la cover illustrata. In una toccante intervista esclusiva rilasciata al Guardian, l’artista ha raccontato di aver avuto un infarto e di essere ancora in riabilitazione. Non sappiamo come potrebbe suonare Fudge, per il momento conosciamo solo la tracklist. Dodici brani e la speranza di poterlo rivedere presto sul palco.

LISA – Press Play (23 ottobre)

Fresca vincitrice del Best Pop agli MTV VMAs 2026 e in procinto di inaugurare la sua residency statunitense, la star delle BLACKPINK è pronta a tornare con il suo secondo progetto solista. PRESS PLAY conterrà sei tracce, la prima delle quali ci sta già facendo ballare da un po’. Stiamo ovviamente parlando di SaWaDiKa con cui LISA ha reso omaggio alle sue origini thailandesi riavvicinandosi allo stile hip hop che aveva lasciato un po’ da parte nel suo album di debutto da solista Alter Ego. Il resto dei brani è top secret, ma è lecito aspettarsi delle collaborazioni. Noi siamo pronti a premere play.

Queens of the Stone Age – Perfecth (30 ottobre)

La band capitanata da Josh Homme ha dato inizio alla sua nuova era con In Times New Roman… e, a distanza di tre anni, ha mantenuto la promessa del frontman di non prendersi più lunghe pause. Parte delle nuove canzoni sono state completate e riarrangiate durante il tour a supporto dell’EP Alive in the Catacombs. Il primo brano pubblicato è stato Easy Street, seguito da Insignificant Other e da Where the Goth Girls At?. Tre pezzi diversi che lasciano aperte varie possibilità sui restanti sei. Ah, tra questi c’è anche Sunday, brano coscritto con Iggy Pop.

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