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Tutto quello che c’è da sapere sulla cerimonia di apertura delle Olimpiadi

Mancano poco più di 24 ore all’appuntamento più atteso dei Giochi Olimpici Milano-Cortina: ecco chi si esibirà e cosa dobbiamo aspettarci dall’evento

  • Il5 Febbraio 2026
Tutto quello che c’è da sapere sulla cerimonia di apertura delle Olimpiadi

Prendete lo Stadio di San Siro, nomi come Mariah Carey, Laura Pausini, Andrea Bocelli e Ghali, la presenza dei più importanti capi di Stato, 1300 membri del cast provenienti da oltre 27 Paesi, un palco stellare e avrete gli ingredienti principali della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. L’evento si svolgerà domani sera dalle 20 al Meazza e – dopo le prove generali – abbiamo già un’idea di ciò che sarà lo spettacolo firmato da Marco Balich.

La Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si preannuncia infatti come uno degli appuntamenti più imponenti e spettacolari nella storia dei Giochi. Sarà per la prima volta una Cerimonia diffusa, che si svolgerà in località diverse: un evento di portata globale, frutto di un progetto corale che coinvolge migliaia di persone e mette in campo competenze artistiche, tecniche e organizzative di altissimo livello. 

Gli ospiti della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

A dare il via alle Olimpiadi Milano-Cortina sarà Sergio Mattarella. Come riporta Repubblica, “sullo sfondo suoneranno le classiche di Verdi, Puccini e Rossini con i figuranti che indossano le maschere dei grandi compositori. A dirigere l’orchestra immaginaria c’è Matilda De Angelis. Arriverà dunque il momento di Mariah Carey, che omaggerà Domenico Modugno sulle note di Nel blu dipinto di blu. Ci sarà poi un ricordo di Giorgio Armani con una sfilata di suoi abiti. Ghali sarà poi il protagonista di un momento dedicato alla pace, seguito da Charlize Theron che reciterà un appello contro la guerra. A cantare l’inno italiano sarà Laura Pausini, mentre Andrea Bocelli eseguirà Nessun dorma. E ancora ci saranno eccellenze italiane come Pierfrancesco Favino e Sabrina Impacciatore.

La componente musicale ha visto il coinvolgimento di oltre 500 musicisti per la composizione delle colonne sonore originali, mentre la preparazione dell’evento sta richiedendo oltre 700 ore di prove tra Milano, Cortina, Livigno, Predazzo e Arco della Pace. Di grande importanza il lavoro dedicato a costumi, trucco e acconciature: 182 design originali, oltre 1.400 costumi realizzati, 1.500 paia di scarpe e 7.500 metri di tessuto, con il contributo di 110 make-up artist, 70 hair stylist e l’utilizzo di oltre 1.000 elementi di scena.

Le parole di Marco Balich, Creative Lead dell’evento

Elemento altamente simbolico della Cerimonia saranno i due Bracieri dei Giochi, che per la prima volta si accenderanno e spegneranno simultaneamente, a Milano e Cortina. Le strutture, ad alta complessità tecnologica, sono composte da 4,5 tonnellate di metallo, 1.440 componenti di connessione e 1.000 metri di LED dinamici. Numeri complessivi che restituiscono la dimensione di un evento pensato per unire spettacolo, innovazione e partecipazione collettiva, che segnerà in maniera indelebile l’apertura dei Giochi, ed è pronto a scrivere una pagina indimenticabile della storia Olimpica, offrendo al pubblico internazionale l’immagine di un’Italia capace di coniugare creatività, visione e capacità organizzativa su scala globale”.

L’evento – come spiega Marco Balich – ruota attorno al concetto di Armonia. “La Cerimonia di Apertura non è solo un esercizio di tecnologia o spettacolarità. È soprattutto un racconto fatto di persone ed emozioni – ha detto Balich -. In un mondo complesso, vogliamo proporre un messaggio di armonia, bellezza e pace che possa parlare a tutti”.

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