Damien Rice, 25 anni di “O”: il tour mondiale fa tappa a Roma
Il 4 aprile 2027 all’Auditorium della Conciliazione l’unica data italiana del tour che celebra l’album d’esordio del cantautore irlandese
Foto di Federico Caddeo
Damien Rice annuncia sul suo sito e sui social il suo “O” 25th Anniversary Tour, il progetto che celebra il quarto di secolo del suo album d’esordio con venticinque concerti in altrettante città, a partire da febbraio da Melbourne. Dopo l’Australia, il tour di Damien Rice toccherà l’Asia, poi l’Europa, con un’unica data in Italia: il 4 aprile 2027 all’Auditorium della Conciliazione di Roma. A seguire il Regno Unito, il Sud America e il Nord America, sino al Canada. Altre due città devono ancora essere annunciate.
Il cantautore irlandese manca dall’Italia dal 2023, quando navigò per la seconda volta nel Mediterraneo con il suo Sailboat Tour, toccando la nostra penisola con ben nove date, da Catania a Gardone Riviera. Anche in questo tour, come nel precedente, sarà accompagnato al violoncello dalla musicista e cantante Francisca Barreto.
I biglietti per la data di Damien Rice a Roma saranno disponibili in vendita generale dalle 10.00 di venerdì 23 ottobre anche su Ticketmaster.

Il successo di Damien Rice
Sin dagli esordi, nei primi anni Duemila, la sua musica ha influenzato generazioni di ascoltatori e aspiranti musicisti. Con la sua prima band, i Juniper, l’artista aveva firmato un contratto con una major ma nel 1998 lasciò tutto, insofferente alle pressioni dell’etichetta che insisteva per un suono più commerciale. Si trasferì per un periodo in Toscana, dove lavorò in una fattoria, poi tornò in Irlanda e girò l’Europa suonando per strada.
Decisivo fu l’intervento del cugino David Arnold, compositore e produttore, autore delle colonne sonore di cinque film di 007. Arnold, colpito dalle canzoni, inviò la demo agli editori musicali e, senza arrendersi ai rifiuti, aiutò Rice ad allestire uno studio in casa per registrare il disco in autonomia. Così nacque O: autoprodotto dallo stesso Rice e registrato con uno studio mobile, l’album uscì il 1° febbraio 2002 in Irlanda e nel Regno Unito con la sua etichetta indipendente. Fu poi distribuito in Europa da 14th Floor Records, costola di Warner Music, e gradualmente nel resto del mondo. Da allora le sue canzoni sono entrate nelle soundtrack di film e serie TV, in particolare medical drama come ER, Dr. House e Grey’s Anatomy.
L’autonomia e l’indipendenza hanno segnato tutta la carriera di Damien Rice, poco incline alle mode e ai riflettori e per nulla avvezzo alla vita da rockstar. Quel primo disco vinse lo Shortlist Prize for Artistic Achievement in Music, riconoscimento riservato agli album di valore artistico con vendite inferiori alle 500mila copie. Un premio quasi profetico al contrario: col tempo O superò quella soglia, fino a ottenere il disco d’oro negli Stati Uniti. Singoli come The Blower’s Daughter, resa celebre anche dal film Closer di Mike Nichols, e Cannonball contano oggi centinaia di milioni di ascolti su Spotify.
Articolo di Luana Salvatore

