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Alla scoperta dell’Imola Music Park Arena

Nel cuore dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, all’interno del Parco delle Acque Minerali, la venue potrà ospitare fino a 75mila spettatori.

  • Il1 Aprile 2026
Alla scoperta dell’Imola Music Park Arena

La data da cerchiare in rosso è il prossimo 13 giugno, con il concerto già sold out di Cesare Cremonini. Il cantautore bolognese tornerà dal vivo a Imola dopo il mega concerto del 2022, ma questa volta la venue sarà diversa. Nel cuore dell’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari, immersa nel verde del Parco delle Acque Minerali e a pochi minuti dal centro storico, verrà inugurata la Imola Music Park Arena. Uno spazio pensato per accogliere fino a 75.000 spettatori — con la possibilità di superare le 100.000 presenze — che si estende su oltre 350.000 metri quadrati di parco.

L’infrastruttura è progettata per dialogare con il contesto urbano e integrarsi armoniosamente nella vita quotidiana della città. Da un lato la posizione limitrofa al centro urbano la rende facilmente accessibile, dall’altro il suo spirito green, la candidano a essere come una delle arene più all’avanguardia del nostro Paese.

Tra verde e sostenibilità

La sostenibilità ambientale è uno dei principi con il quale è stata concepita l’Imola Music Park Arena. La struttura è stata progettata come uno spazio dotato di un articolato piano di adattamento climatico. Superfici permeabili, ampie aree verdi e soluzioni per contrastare le alte temperature contribuiscono a migliorare il comfort del pubblico e a limitare l’impatto ambientale. La sfida è lanciata con il cuore della venue caratterizzato dal Bosco dell’Autodromo. Un intervento di forestazione urbana con 2.500 alberi, collegato all’arena da percorsi ciclopedonali e pensato per favorire biodiversità e mitigazione climatica. Inoltre, a livello energetico, va segnalata la presenza di due impianti di pannelli fotovoltaici in grado di garantire fino a 598 kWp.

Proprio l’accessibilità rappresenta un altro dei temi che hanno portato alla creazione della venue. La vicinanza alla stazione ferroviaria, i collegamenti pedonali e ciclabili e l’attivazione di treni speciali nei giorni di evento incentivano una mobilità sostenibile, riducendo l’uso dell’auto privata. Bisogna poi gestire al meglio e nel modo meno impattante possibile grandi quantità di gente e pubblico. Grazie al contributo di Gruppo Hera in qualità di Sustainability Partner, verranno varate delle strategie di economia circolare e gestione sostenibile degli eventi. Si tratta di soluzione che vanno dal recupero delle eccedenze alimentari al riciclo dei materiali, fino alla valorizzazione dei rifiuti.

La Music Park Arena non sarà però solo musica. Accanto alla nuova venue verrà inaugurato l’Imola Livin Lab. Si tratta di un laboratorio permanente che coinvolgerà istituzioni, università e imprese nello sviluppo di soluzioni avanzate in ambito ambientale, energetico e tecnologico. L’obiettivo è far sì che un il nuovo progetto abbia un impatto decisivo non solo a livello di organizzazione di eventi dal vivo, ma su tutta la filiera. Una sfida ambiziosa che inizierà dalla prossima estate.

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