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Jazz Open: nel 2026 arriva a Modena la prima edizione italiana del festival europeo

Le date da segnare sono dal 13 al 18 luglio per vedere i live di artisti che ridefiniscono i confini del genere in chiave moderna

  • Il10 Marzo 2026
Jazz Open: nel 2026 arriva a Modena la prima edizione italiana del festival europeo

Foto di Wozniak

Dopo anni di edizioni in Germania, nel 2026 Jazz Open arriva in Italia per la sua primissima edizione nel nostro paese. Il festival ospiterà diversi artisti internazionali capaci di ridisegnare i confini del genere in chiave moderna. L’appuntamento è dal 13 al 18 luglio a Modena.

Tra gli ospiti attesi ci saranno Gregory Porter, Diana Krall, Moby, Parov Stelar, Meute, Jamie Cullum, Joss Stone, Luca Carboni, Jean-Michel Jarre e moltissimi altri. A curare la cornice della manifestazione jazz c’è ancora una volta il suo fondatore, Jurgen Schlensog, capace di unire diverse trame sonore che spaziano dal jazz classico a quello più contaminato, dal pop al soul e al rock, fino ad arrivare all’elettronica. Sul sito ufficiale sono disponibili le prevendite.

Ecco come si svolgerà Jazz Open 2026

Il festival Jazz Open 2026 di Modena si svolgerà in tre luoghi della città. Uno di questi è Piazza Roma, dove ci sarà il main stage dedicato ai diversi generi musicali in cui si esibiranno gli headliner. Gregory Porter e Diana Krall, in un doppio live il 13 luglio, apriranno la prima edizione del festival. Ma non è tutto. Dopo questa doppia apertura, il parterre si trasformerà in un dancefloor nelle due serate successive. Inoltre, il 14 luglio salirà sul palco Richard Melville Hall, in arte Moby, autore di When It’s Cold I’d Like To Die. La canzone ha raggiunto un apice di popolarità anche grazie al suo inserimento nella serie televisiva Stranger Things e diventata virale poi su TikTok.

Il 15 luglio, sempre in Piazza Roma, è in programma un duplice live: quello del pioniere dell’electro swing Parov Stelar e della techno marching band Meute. Il 16 luglio sarà la volta di Jamie Cullum e Joss Stone. Il programma sul main stage continua il 17 luglio con Luca Carboni e si concluderà il 18 con l’esibizione di Jean-Michel Jarre.

Dall’altra parte ci sarà anche il Baluardo, che ospiterà musicisti più strettamente legati alla scena jazz. La prima giornata si aprirà con il live di Emma Smith. Il giorno dopo, sarà la volta della pianista Francesca Tandoi. Il 15 luglio il pubblico assisterà alla performance alla tromba di Andrea Sabatino. Dal Regno Unito, Jazz Open 2026 a Modena ospiterà anche i Mammal Hands. Infine, nelle ultime due serate ci saranno il musicista americano Aaron Parks e il chitarrista senegalese Herve Samb accompagnato dalla sua band.

Infine, il Giardino Ducale Estense, sarà adibito a essere il luogo degli Open Stages dedicati agli artisti più innovatori nelle contaminazioni.

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