I Judas Priest tornano in Italia: annunciati quattro concerti
Lo storico gruppo heavy metal si esibirà nel nostro paese a settembre. Previste tappe a Pordenone, Brescia, Bari e Roma
I Judas Priest tornano in Italia quest’anno con quattro concerti previsti all’inizio di settembre, nell’ambito del loro nuovo tour europeo “Faithkeepers”. Il gruppo britannico guidato da Rob Halford porterà sul palco uno spettacolo che promette di ripercorrere oltre cinquant’anni di carriera e alcuni dei brani più celebri del metal mondiale.
Ecco i concerti dei Judas Priest in Italia annunciati:
- 3 settembre – Pordenone, Parco San Valentino (Pordenone Live)
- 5 settembre – Brescia, Teatro Clerici
- 7 settembre – Bari, Fiera del Levante
- 9 settembre – Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Roma Summer Fest)
I biglietti per la data di Bari saranno in vendita dalle ore 10:00 del 17 marzo anche su Ticketmaster.
Bio
I Judas Priest sono una delle band più influenti nella storia dell’heavy metal. La band nacque nel 1969 a Birmingham, città industriale che ha dato i natali anche ad altri pionieri del metal come i Black Sabbath. Dopo alcuni cambi di formazione, il gruppo si stabilizzò con il cantante Rob Halford, entrato nel 1973, la cui voce potente e acuta sarebbe diventata uno dei marchi di fabbrica della band.
Il loro album di debutto, Rocka Rolla (1974), mostrava ancora influenze hard rock e progressive. Con il secondo disco, Sad Wings of Destiny, la band iniziò a sviluppare il suono metal che li avrebbe resi famosi.
Gli anni ’80 rappresentarono il periodo di massimo successo. Album come British Steel portarono il gruppo al grande pubblico grazie a brani diventati classici, tra cui Breaking the Law e Living After Midnight.
Successivamente, dischi come Screaming for Vengeance consolidarono la loro fama internazionale, soprattutto grazie alla hit You’ve Got Another Thing Comin’. Durante questo periodo la band perfezionò il proprio stile: riff potenti, assoli veloci e la celebre “doppia chitarra” suonata da Glenn Tipton e K. K. Downing.
Negli anni ‘90 la band affrontò un periodo difficile, segnato dall’uscita di Rob Halford nel 1992. Il gruppo continuò con il cantante Tim “Ripper” Owens. Il grande ritorno avvenne nel 2003, quando Halford rientrò ufficialmente nella band. Da allora i Judas Priest hanno pubblicato nuovi album e continuato a esibirsi in tour mondiali, dimostrando una straordinaria longevità.
I Judas Priest hanno avuto un’enorme influenza su generazioni di musicisti. Band come Metallica, Iron Maiden e Slayer hanno spesso citato il gruppo come una delle loro principali fonti di ispirazione.
Nel 2022, la band è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame, riconoscimento che ha consacrato definitivamente il loro ruolo nella storia della musica.
