Kappa FuturFestival 2026, si aggiungono nuovi nomi alla lineup
Il festival di musica elettronica per eccellenza torna anche nel 2026 a Torino: la XIII edizione si terrà dal 3 al 5 luglio 2026 al Parco Dora
Il Kappa FuturFestival aggiunge alla sua lineup dei nuovi artisti che prenderanno parte all’edizione 2026. A inizio dicembre avevamo avuto un assaggio dei primi nomi in cartellone del festival di musica elettronica in programma a Torino. Per citarne alcuni: Amelie Lens, Charlotte De Witte (protagonista del nostro The Electronic Issue), Michael Bibi, Sebastian Ingrosso degli Swedish House of Mafia, Enrico Sangiuliano, Sven Väth e il brasiliano Mochakk.
Oggi il Kappa FuturFestival ha svelato altri degli artisti che si esibiranno nel Capoluogo piemontese dal 3 al 5 luglio al Parco Dora. Un contesto paesaggistico che intreccia l’urbanistica della città alla musica e allo spirito del festival. Tra le new entry del programma ci sono nomi del calibro di Floating Points, Skrillex e Four Tet. I biglietti sono disponibili sul sito. L’anno scorso, il festival ha radunato ben 120mila persone da più di 150 paesi diversi. Erano presenti più di 130 DJ e c’erano sei palchi per ospitare sia leggende del genere dell’elettronica che artisti che ne stanno ridefinendo i confini.
Kappa FuturFestival: ecco la line up
La compagine della lineup della XIII edizione del Kappa FuturFestival sta prendendo sempre più forma. Ma i nomi di questa seconda trance non definiscono ancora la lineup completa e definitiva. Infatti, nelle prossime settimane il cartellone si arricchirà ulteriormente con gli ultimi nomi. Anche quest’anno, attraverso geografie e sound diversi tra di loro comunicano e si uniscono.
Un’enfasi importante resta sui back to back (B2B) come spazio di sperimentazione e dialogo artistico. Tra i nomi presenti ci sarà Diplo, protagonista di un inedito back to back con Busy P B2B Tatyana Jan. Direttamente dal Regno Unito arriveranno i Disclosure con le loro sonorità house e il produttore inglese Floating Point con Palms Trax tra ricerca sonora e dancefloor.
Tra i momenti più attesi del festival spicca anche il B2B tra Four Tet e Skrillex, incontro tra minimalismo raffinato ed energia esplosiva. La lineup conferma una forte dimensione internazionale con artisti come la coreana Peggy Gou, capace di unire house, techno e pop, e Solomun, protagonista di un intenso Extended Set. Presente anche Daphni, alias dancefloor di Dan Snaith (Caribou), figura centrale del clubbing contemporaneo.
Tra le leggende c’è Armin van Buuren, un pilastro della trance mondiale, mentre Richie Hawtin porta in scena il live DEX EFX X0X, esplorando il dialogo tra uomo e macchina. Detroit è celebrata con Carl Craig e Mike Banks, e trova nuova energia nel B2B tra Jamie Jones, Joseph Capriati e Seth Troxler, che unisce carisma e visioni globali. Nella nuova tranche di nomi appena annunciata, Boys Noize, KI/KI e Interplanetary Criminal racchiudono le diverse anime del clubbing europeo.
Tra gli artisti non mancheranno nemmeno Angy, Gandalf, Joe Claussell, Konduku B2B Marco Shuttle, Mad Dog B2B CARV, Manda Moor B2B Cuartero, Miss Monique, Nicola Gavino, NOVAH, Redrago e Tal Fussman.
