I KNEECAP in concerto per la prima volta in Italia
Il trio hip hop irlandese ha annunciato quattro date nel nostro Paese a giugno a Milano, Bologna, Roma e Bari
Foto di Peadar Gill
Mo Chara, Móglaí Bap e DJ Próvaí la prossima promavera approderanno finalmente nel nostro Paese per quattro eventi dal vivo che attraverseranno la Penisola da nord a sud. I KNEECAP presenteranno dal vivo in Italia il loro nuovo album FENIAN al Circolo Magnolia di Milano (15 giugno), al Sequoie Music Park di Bologna (16 giugno), alla Cavea Auditorium Parco della Musica di Roma (17 giugno) e al Locus Festival di Bari (18 giugno). I biglietti saranno disponibili a partire dalle Biglietti su Livenation.it e Comcerto.it dalle ore 11 di venerdì 20 febbraio.
Il nuovo album
Il trio hip hop originario di Belfast (qui la nostra intervista) viene da un anno e mezzo di successi e rumore. Da un lato l’exploit dal vivo grazie ai brani identitari del loro disco precedente FINE ART e del loro film eteronimo applaudito nei principali festival (tra cui il nostro Giffoni). Dall’altro le accuse (respinte) da parte dell’antiterrorismo inglese per via del loro supporto alla causa palestinese. I KNEECAP pubblicheranno il loro nuovo progetto il prossimo 24 aprile, data non casuale come vi abbiamo spiegato qui, anticipato dal primo singolo LIARS TALE.
Il nuovo album è stato interamente prodotto da Dan Carey (Fontaines D.C., Wet Leg, Black Country, New Road, slowthai) ed è stato concepito sulla scorta degli ultimi eventi che hanno coinvolto la band. Il titolo dell’album fa riferimento a un termine simbolico nella cultura irish. «Guerrieri nel folklore irlandese e in seguito un termine dispregiativo per indicare gli irlandesi (Fenian C**t, n.d.r.) Ora lo usiamo per indicare tutti coloro che urlano la verità al potere. Dopo 800 anni di colonizzazione, pensavano che la lingua irlandese sarebbe morta, ma non è stato così» avevano scritto nell’annuncio. Nella tracklist figurano anche tre collaborazioni non banali: l’artista inglese Kae Tempest, Radie Peat dei Lankun (che era anche nel precedente album) e il rapper palestinese Fawzi.
