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Polifonic, Fabric e Loud Contact collaborano per una serata al Gate Club di Milano

La data da segnare è quella del 20 marzo per un incontro tra tre realtà del clubbing e un’unione tra musica techno, house ed elettronica

  • Il13 Marzo 2026
Polifonic, Fabric e Loud Contact collaborano per una serata al Gate Club di Milano

Polifonic Festival

Tre forze della musica clubbing della scena globale riunite in un’unica serata al Gate Club di Milano il 20 marzo per una notte in cui Fabric, Loud Contact e Polifonic Milano uniranno le forze. Una notte incentrata sulla cultura del dancefloor. All’interno della venue la serata si svilupperà come un dialogo tra diverse sfumature della club culture contemporanea, mettendo in relazione techno, elettronica e house music.

Dopo essersi affermato come uno dei festival di musica elettronica più distintivi d’Europa, Polifonic continua ad ampliare la propria presenza e la notte milanese ne è un’ulteriore conferma. La collaborazione tra Fabric, Loud Contact e Polifonic rafforza il dialogo costante di Polifonic con istituzioni e comunità internazionali del clubbing mettendo in relazione il pubblico locale con alcune delle figure più influenti della musica elettronica contemporanea.

La lineup di Polifonic al Gate Club di Milano

Non mancheranno diversi headliner a cominciare da DVS1, tra gli artisti statunitensi più influenti del panorama techno contemporaneo celebre anche per i suoi beat ipnotici e profondi. Proseguirà la lineup Helena Hauff, tra le voci più riconoscibili della scena underground electro e techno capace di fondere electro classica e contemporanea, EBM, acid e techno raw. Infatti, la DJ di Amburgo è famosa per le sue selezioni energiche e l’estetica distintiva con forti richiami all’analogico.

Oltre a loro ci sarà spazio anche per Christian AB, i cui set attraversano i suoni dell’house, della techno e dell’elettronica, trascinati sempre da un groove sensibile. Al suo fianco si aggiungono Anna Wall e Lumiere, due artisti capaci di far dialogare la cultura club underground con una sensibilità elettronica contemporanea. Da una parte Anna Wall, presenza di lunga data nella scena londinese e da sempre vicina all’universo Fabric, porta in console un sound versatile, mentre Lumiere completa la line up con una visione dinamica e attuale adatta al dancefloor.

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