Vision Open Air torna con Charlotte de Witte, Michael Bibi e Solomun
Gli appuntamenti live sono all’ex Macello di Milano rispettivamente il 5, il 24 e il 26 di questo mese
Charlotte de Witte (foto di Gabriele Canfora)
Settembre è arrivato, ma porta con sé ancora gli eventi a cielo aperto. Tra le serate da segnare sul calendario infatti non possono mancare quelle di Vision Open Air all’Ex Macello di Milano per delle night all’insegna della musica elettronica e non solo. La manifestazione si conferma come uno dei maggiori punti di riferimento per il genere sia a livello nazionale che internazionale.
Inaugura il mese Charlotte de Witte che salirà in console sabato 5 settembre. Proseguono poi, Michael Bibi, Solomun rispettivamente giovedì 24 e sabato 26 di questo mese. Le serate non si fermano qui perché torna Vision Indoor al Fabrique con Chris Stassy in piena fashion week il 25 settembre. I biglietti per i vari eventi sono disponibili sul sito ufficiale.
Le serate di settembre di Vision open Air
Vision Open Air continua a essere un faro della musica elettronica, soprattutto nella città di Milano. La stagione estiva degli eventi a cielo aperto all’Ex Macello ha visto diversi artisti protagonisti sul palco della città ai piedi della Madonnina. Per citarne alcuni non sono mancati agli appuntamenti tra maggio e giugno di quest’anno Ilario Alicante, Mochakk e ¥ØU$UK€ ¥UK1MAT$U. Le night iniziano alle 17 e si concludono intorno a mezzanotte.
Ad aprire il mese di settembre c’è Charlotte de Witte che salirà in console proponendo un set prettamente techno. Secondo la rivista DJ Mag, l’artista è la numero uno al mondo come DJ Techno per la Top 100 DJs (e al nono posto per la classifica generale). Inoltre, sarà un’occasione per lei stessa di celebrare i suoi primi 15 anni di carriera.
Dall’altra parte Michael Bibi porterà sul palcoscenico di Vision Open Air la sua ricerca sonora e la sua forte identità urban. Due componenti che lo rendono uno degli artisti più riconoscibili nel suo settore. A chiudere le serate a cielo aperto ci pensa Solomun capace di trasformare i suoi beat elettronici in un’esperienza coinvolgente per il pubblico.

