Eventi

Wilco: annunciati due concerti estivi in Italia

La band alt-rock si esibirà a Roma il 31 agosto e a Mantova il 1° settembre. Biglietti in vendita da venerdì 27 febbraio

  • Il25 Febbraio 2026
Wilco: annunciati due concerti estivi in Italia

I Wilco hanno annunciato due concerti in Italia nell’ambito del tour “An Evening with Wilco” 2026, uno speciale format che prevede due set completi con un breve intervallo e senza artisti di apertura, per un’immersione totale nel repertorio della band.

Le date italiane sono quelle del 31 agosto all’Auditorium Parco della Musica di Roma (nell’ambito di Roma Summer Fest) e del 1° settembre all’Esedra di Palazzo Te a Mantova (per Mantova Summer Festival).

I biglietti per i concerti dei Wilco in Italia sono già disponibili in esclusiva per gli iscritti a Comcerto Family e My Live Nation. La vendita generale invece aprirà alle ore 10 di venerdì 27 febbraio anche su Ticketmaster.

Il tour 2026 dei Wilco includerà brani tratti da due importanti ristampe del loro catalogo: la versione ampliata in triplo LP di The Whole Love e il box set deluxe da nove LP e quattro CD di A Ghost Is Born (fuori dal 7 febbraio per Nonesuch). Le scalette comprenderanno inoltre materiale dall’album in studio del 2023 Cousin e dall’EP dello scorso anno Hot Sun Cool Shroud.

Wilco - concerti Italia 2026 - locandina

Bio

I Wilco sono una band rock statunitense nata nel 1994 a Chicago dopo lo scioglimento degli Uncle Tupelo, gruppo fondamentale per lo sviluppo dell’alt-country. Alla guida del nuovo progetto c’è Jeff Tweedy, cantante, chitarrista e principale songwriter.

Il primo album, A.M. del 1995, si colloca ancora nel solco del country rock tradizionale, riflettendo le radici musicali da cui provenivano i membri fondatori. Con il doppio Being There del 1996, tuttavia, il gruppo amplia il proprio raggio d’azione, avvicinandosi a un rock più vario e stratificato.

La svolta decisiva arriva nel 2002 con Yankee Hotel Foxtrot. L’album, inizialmente rifiutato dalla loro etichetta dell’epoca, viene poi pubblicato da Nonesuch Records e ottiene un ampio consenso di critica. Il disco segna un’evoluzione significativa nel suono della band, introducendo arrangiamenti più complessi, sperimentazioni elettroniche e una costruzione sonora meno lineare rispetto ai lavori precedenti.

Nel 2004 i Wilco pubblicano A Ghost Is Born, un lavoro che consolida la loro reputazione e che vale alla band due Grammy Awards. In questo periodo la formazione si stabilizza attorno a un nucleo che, oltre a Tweedy, comprende John Stirratt al basso, Glenn Kotche alla batteria, Mikael Jorgensen alle tastiere, Pat Sansone come polistrumentista e il chitarrista Nels Cline, il cui ingresso amplia ulteriormente le possibilità espressive del gruppo.

Negli anni successivi, album come Sky Blue Sky e The Whole Love mostrano una band capace di alternare momenti più diretti e melodici a soluzioni più articolate, mantenendo una forte attenzione agli arrangiamenti e alla qualità della produzione.

Share: