Interviste

Amazon Music: alla scoperta degli Originals delle cover di Sanremo 2025

È la prima volta che un servizio di streaming pubblica le versioni in studio di alcuni dei duetti del Festival: ne parliamo con l’Head of Music Roberto Piola

Autore Federico Durante
  • Il26 Febbraio 2025
Amazon Music: alla scoperta degli Originals delle cover di Sanremo 2025

Lucio Corsi e Topo Gigio: la cover di "Nel Blu, Dipinto di Blu" è fra le tracce in esclusiva per Amazon Music

Sin da quando è stata introdotta nel 2015 proprio da Carlo Conti, e con slancio sempre crescente nelle ultime edizioni del Festival, la serata delle cover è uno dei momenti più attesi di Sanremo: è quella in cui gli artisti possono dare libero sfogo alla creatività, in cui si può assistere a clamorosi ribaltoni in classifica e dove i fan possono fare incetta di punti al FantaSanremo. Ma soprattutto è una serata di grande musica, che quest’anno Amazon Music ha scelto di celebrare con una declinazione del progetto Originals pensata proprio per le cover di Sanremo 2025.

Amazon Music infatti ha pubblicato in esclusiva le versioni in studio di cinque cover portate a questa edizione di Sanremo: Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino (L’Anno Che Verrà di Lucio Dalla), Gaia con Toquinho (La Voglia, La Pazzia di Ornella Vanoni), Joan Thiele (Che Cosa C’è di Gino Paoli), Lucio Corsi con Topo Gigio (Nel Blu, Dipinto di Blu di Domenico Modugno), Shablo con Joshua e Tormento (Amor de Mi Vida dei Sottotono).

Un precedente non da poco: si tratta della prima volta che alcune della serata delle cover di Sanremo vengono pubblicate in streaming in vere e proprie versioni in studio. Dopo averlo già incontrato proprio in riviera (qui il talk per “The Sound of Success” in collaborazione con Forbes), raggiungiamo di nuovo Roberto Piola, Head of Music del servizio di streaming, per parlare del crescente commitment di Amazon Music per Sanremo.

intervista Roberto Piola - Amazon Music Originals Sanremo 2025
Roberto Piola, Head of Music di Amazon Music Italia

L’intervista a Roberto Piola

Amazon Music è stata presente a Sanremo con una location e una serie di attività. Com’è andata?

Per noi – come per tutta la music industry italiana – Sanremo è il momento più importante dell’anno. Questa volta abbiamo deciso di essere presenti in loco (l’anno scorso eravamo presenti come team ma i contenuti erano stati registrati in precedenza a Milano). Abbiamo offerto una serie di contenuti esclusivi ed esperienze interattive.

Abbiamo lanciato l’Amazon Music Chill Club, uno spazio situato in centro, in Corso Mombello, dove ospitavamo chi era in visita a Sanremo, registravamo contenuti con gli artisti e trasmettevamo dirette Twitch sul canale di Amazon Music Italia tutti i giorni dalle 18 alle 20. Il concetto è nato con l’idea di offrire un’area relax a chi era presente al Festival, che è una settimana molto intensa.

Con il progetto Originals di Amazon Music, per la prima volta alcuni degli artisti in gara hanno reso disponibili in streaming le versioni in studio delle loro cover della serata dei duetti. Come funziona la lavorazione di un progetto così, dall’individuazione degli artisti alla pubblicazione dei brani?

L’idea è nata un anno fa: abbiamo pensato che sarebbe stato innovativo fare questo tipo di contenuti tramite il progetto Originals. Abbiamo lavorato direttamente insieme alle etichette e agli artisti per capire se c’era questa possibilità, che poi si è materializzata. Il progetto è piaciuto molto, abbiamo ricevuto un buon riscontro. Siamo contentissimi di essere il primo servizio di streaming che offre queste tracce in esclusiva.

Che tipo di vantaggio competitivo portano ad Amazon Music queste esclusive per la serie Originals?

In generale l’obiettivo di Originals è creare opportunità per etichette e artisti per valorizzare i loro contenuti, che possano essere coinvolgenti per i loro fan. In Amazon Music parliamo sempre di “fandom”: il nostro obiettivo è sempre quello di permettere agli artisti di raggiungere nuovi fan. Gli Originals sono un modo per fare questo. Sono sempre stati un nostro focus e continueranno ad esserlo.

Fra i cinque artisti ci sono anche due protagonisti del podio di Sanremo 2025, Lucio Corsi e Brunori Sas, che oltretutto si sono portati a casa anche premi della critica. Una scelta felice, insomma.

Sì, ma a me in generale la serata delle cover piace sempre tantissimo. La nostra è stata una scommessa, secondo me ben riuscita, al di là del posizionamento finale di quegli artisti. Adesso stiamo spingendo queste tracce all’interno della playlist “Sanremo 2025” e stiamo avendo un ottimo riscontro da parte dei nostri clienti.

Puoi darci qualche dato di ascolto o informazione significativa su questa playlist?

L’impatto di Sanremo sul consumo di musica su Amazon Music è enorme. Lo vediamo a livello sia di playlist che di singole tracce. Tant’è che la playlist di Sanremo 2025 è stata la più riprodotta su Amazon Music a livello globale durante la settimana del Festival. Questo dà un’idea della portata del Festival. Tuttora continuiamo a vedere tanta richiesta sulla musica di Sanremo: anche negli anni passati abbiamo notato questa onda lunga.

Quali discrepanze ci sono fra la classifica finale di Sanremo 2025 e i brani del Festival più ascoltati su Amazon Music?

Sull’app di Amazon Music è possibile vedere le classifiche in tempo reale. In questo momento – il dato è aggiornato a 45 minuti fa – vedo alla prima posizione Balorda Nostalgia di Olly, seguita da Cuoricini dei Coma_Cose, La Cura per Me di Giorgia, Volevo Essere un Duro di Lucio Corsi, Incoscienti Giovani di Achille Lauro, Battito di Fedez… Le prime quattordici posizioni sono tutte canzoni di Sanremo. Comunque Olly è sempre stato nelle prime posizioni.

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