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Guarda in anteprima il video di “A Hot Mess” degli Hate Moss

Il videoclip nasce da un archivio di fotografie analogiche scattate nell’arco di dieci anni, ripercorrendo la storia e l’immaginario del duo, rielaborate da un’intelligenza artificiale di prima generazione

  • Il26 Ottobre 2026
Guarda in anteprima il video di “A Hot Mess” degli Hate Moss

A Hot Mess è il nuovo album degli Hate Moss uscito a gennaio 2026 per la storica etichetta bolognese Trovarobato e la loro etichetta Stock-a Production, coprodotto da Pour Atom Oil. Un viaggio sonoro che attraversa generi diversi, dal trip hop all’electroclash, con influenze world e industrial. Vi presentiamo qui in anteprima il videoclip della title track.

Il video di A Hot Mess degli Hate Moss

Il videoclip di A Hot Mess nasce da un archivio di fotografie analogiche scattate da Ian nell’arco di dieci anni, ripercorrendo la storia e l’immaginario degli Hate Moss. Le immagini sono state rielaborate attraverso un’intelligenza artificiale di prima generazione, utilizzata per creare transizioni e animazioni ispirate all’effetto morphing, trasformando gradualmente i soggetti in mostri antropomorfi. Un’estetica volutamente imperfetta, caotica e straniante.

Più che una semplice raccolta di immagini, il video è un diario visivo della traiettoria degli Hate Moss fino a oggi: dalle sale prove alle sessioni di registrazione, dalle fotografie del pubblico al loro primo concerto in Brasile fino alle esibizioni più recenti in Giappone e Corea. Un archivio personale e collettivo che attraversa compleanni, feste e occasioni di incontro, spesso destinate a trasformarsi in concerti improvvisati e momenti di musica condivisa.

Il disco e il tour

Nato durante un lungo tour che ha toccato Sud America, Europa, Regno Unito e parte del Medio Oriente, il disco riflette le esperienze vissute da Ian Carvalho e Tina Galassi nella scena culturale alternativa, frutto di una dimensione musicale radicata nei centri sociali autogestiti e nella cultura DIY.

I testi affrontano tematiche sociali, esplorando una pluralità linguistica che abbraccia portoghese, inglese, spagnolo, italiano e perfino un brano in dialetto toscano. Tra i temi ricorrenti emergono la precarietà delle nuove generazioni, le morti sul lavoro, le disuguaglianze sociali e una politica schiacciata dagli interessi del mercato.

Dopo i concerti di settembre in Corea del Sud e in Giappone, gli Hate Moss portano in tour il disco in Sud America con una serie di date tra novembre e gennaio:

  • 7 novembre – Campinas (Brasile)
  • 13 novembre – Birigui (Brasile)
  • 21 novembre – Florianópolis (Brasile)
  • 27 novembre – Recife (Brasile)
  • 2 dicembre – São Paulo (Brasile)
  • 4 dicembre – Lima (Perù)
  • 11 dicembre – Valparaíso (Cile)
  • 12 dicembre – Santiago (Cile)
  • 17 dicembre – La Plata (Argentina)
  • 18 dicembre – Buenos Aires (Argentina)
  • 19 dicembre – Montevideo (Uruguay)
  • 26 dicembre – Brasília (Brasile)
  • 27 dicembre – Goiâna (Brasile)
  • 9 gennaio – Rio de Janeiro (Brasile)
  • 13 gennaio – São Paulo (Brasile)

Bio

Gli Hate Moss nascono a Londra da un’idea di Tina (nata nel 1995 a Guardiagrele, in Abruzzo) e Ian (nato nel 1985 a Goiânia, in Brasile). La loro collaborazione era iniziata nel 2017 con la fondazione di Stock-a Records, un’etichetta indipendente che in seguito si è evoluta nel collettivo artistico Stock-a Production. Si è trasformata in un progetto musicale nel 2018, con l’uscita del primo singolo Honey, seguito da tour in Brasile, Italia e Regno Unito.

Il loro album di debutto, Live Twothousandhatein, è uscito a maggio 2019, accompagnato da concerti in Spagna, Portogallo e Turchia. Nel 2019 vengono coinvolti dalla Biennale per una performance durante il vernissage di Heat nella Chiesa della Misericordia a Venezia.

Durante il primo lockdown a Londra, producono e pubblicano Fog. Nel maggio 2022 è uscito il loro secondo album, NaN, pubblicato da Stock-a Productions in collaborazione con l’etichetta brasiliana Before Sunrise Records, seguito nel 2023 da un tour di oltre 150 concerti tra Europa, Regno Unito e Turchia.

Nel 2024 il tour prosegue in Sud America tra Brasile, Uruguay, Argentina e Cile durante il quale sono ospiti di Festival do Sol e Morrostock. Nello stesso periodo, il duo ha coinvolto amici e musicisti per remixare o reinterpretare alcuni brani dell’album NaN. Il progetto è stato pubblicato in digitale, una traccia alla volta, lungo tutto il 2024. A giugno 2025 è uscito l’EP Mercimek Days, che ha sancito la collaborazione con la storica etichetta bolognese Trovarobato.

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