50 Cent ha spiegato perché cerca di stare alla larga da politica e religione
«Qualunque cosa tu pensi, qualcuno sarà sempre in forte disaccordo con te», ha detto il rapper alla presentazione di “Moses the Black”
50 Cent
50 Cent di certo non ha paura di intervenire su situazioni complicate sui social media, ma ci sono alcune cose per cui il magnate della G-Unit sostiene che dovrebbe mordersi la lingua. Parlando alla prima cinematografica di Moses the Black a West Hollywood — film di cui è produttore e uscirà nelle sale il 30 gennaio vedendo anche la partecipazione dei rapper Wiz Khalifa e Quavo — la leggenda di New York ha spiegato l’importanza che il film punti sull’intrattenimento piuttosto che concentrarsi sull’aspetto religioso. «Ci sono due cose da cui ti dicono di stare alla larga: la religione e la politica, perché qualunque cosa tu pensi, qualcuno sarà sempre in forte disaccordo con te», ha detto 50 Cent.
Il rapper ha citato alcuni suoi colleghi come Nicki Minaj e Kanye West come esempi di artisti che in passato si sono espressi apertamente su religione e politica: «io sto lontano da queste cose», ha continuato 50 Cent, che recentemente è apparso anche nel nuovo album di Geolier, Tutto è possibile. «È così che Kanye ha mandato tutto a farsi fottere. Poi Nicki ha detto un po’ di stronzate. Lo so, sembra assurdo, ma è molto accurato».
Sia Minaj sia Ye sono stati coinvolti di recente in questioni politiche e religiose. Nicki ha parlato apertamente della presunta persecuzione religiosa dei cristiani in Nigeria e ha elogiato l’amministrazione Donald Trump–JD Vance. Kanye ha indossato il cappellino rosso e ha elogiato ripetutamente Trump fin dal suo primo mandato presidenziale. West ha persino avuto una candidatura fallita alla presidenza nelle elezioni del 2020.
Il rapper di Chicago ha dichiarato nel 2022 che sarebbe andato in “death con 3” contro gli ebrei e ha fatto una miriade di commenti antisemiti che hanno portato aziende come Adidas, Balenciaga e Universal Music Group a interrompere i rapporti con lui.
