Hip Hop

“Genesi e Ascesa di un Anti-Idolo” racconta l’epopea di Kid Yugi

In attesa del suo nuovo album in uscita il 30 gennaio, il rapper di Massafra ha pubblicato la prima parte di un documentario che racconta, attraverso gli occhi dei suoi amici e colleghi, il suo percorso personale e artistico sino ad ora

  • Il15 Gennaio 2026
“Genesi e Ascesa di un Anti-Idolo” racconta l’epopea di Kid Yugi

Kid Yugi, foto di Alessio Mariano

Dicono che non ci sia specchio migliore che gli occhi di chi ti sta davvero vicino e, forse, anche per Kid Yugi è proprio così: il giovane rapper di Massafra ha infatti pubblicato sul suo canale YouTube la prima parte di un documentario intitolato Genesi e Ascesa di un Anti-Idolo. L’intestazione parla già da sola. All’interno del video di poco meno di un’ora, gli amici e i collaboratori stretti dell’artista classe 2001 raccontano attraverso interviste e immagini di repertorio il fenomeno della scena hip hop che è passato da essere semplicemente Francesco Stasi a Kid Yugi.

Un documentario senza il protagonista

Il documentario su Kid Yugi (ma senza Kid Yugi) si apre con un potentissimo rewind. È circa il 2005 e Francesco scarta come regalo proprio gli Yu-Gi-Oh. Tutta la prima parte del docufilm che ripercorre le origini e l’ascesa del rapper alterna momenti del passato con il presente intervallando degli spezzoni con delle interviste posate agli amici e ai collaboratori più stretti di Kid Yugi. Lui stesso, nonostante sia il protagonista, non appare mai nel corso del video. O meglio, non compare mai direttamente, ma lo spettatore si immerge nella realtà e nella quotidianità che hanno preceduto gli anni del suo debutto sulle scene musicali vere e proprie. 

Tantissime immagini di repertorio che danno un quadro accurato delle origini, della vita a Massafra, il trasloco a Bari per l’università, gli amici e i primi rapper e produttori già affermati come Tedua, Artie5ive, Noyz Narcos, Night Skinny e Ciro Buccolieri che iniziavano a strizzare un occhio a quel ragazzo allora emergente. «Tornavo a casa e ho fatto le 4 del mattino per ascoltare il disco di Kid Yugi (The Globe ndr.). Non mi era mai successo con nessun emergente», ha commentato Tedua all’interno del documentario ricordando l’album d’esordio del rapper. I due artisti hanno collaborato su Eva (traccia nel secondo album di Yugi) e in Paradiso Artificiale (tratto da La divina commedia deluxe del rapper genovese).

L’asticella si dimostra sempre più alta e I nomi del diavolo ne è stata una dimostrazione. Un lavoro ancora più curato nei dettagli e nelle produzioni e che va giù dritto dall’inizio alla fine. Un progetto discografico che ha inevitabilmente segnato la sua consacrazione. «Quando sei in studio e stai montando un beat e lui ti dice “ce l’ho”, non hai nemmeno il tempo di montare un microfono. Lui deve andare e ho pensato fosse incredibile», ha commentato Night Skinny.

Kid Yugi Anti-Idolo?

Con Kid Yugi nulla è lasciato al caso, specialmente le parole, taglienti, crude e dirette su ogni barra. Se “Kid Yugi Anti-Idolo” suona familiare è proprio perché si tratta di un verso contenuto nel brano Il ferro di Čechov,  traccia che chiude il suo album d’esordio, The Globe,  uscito nel 2022. Ed è proprio per questo che ascoltare il disco che ha dato inizio alla carriera di una delle penne migliori della scena prende, ad oggi, tutt’altro sapore, soprattutto in attesa dell’uscita del terzo album del rapper.

Anche gli Eroi Muoiono uscirà il 30 gennaio, ma già dagli spoiler che sono usciti come Berserker e Push It (feat. Anna) possiamo dire che con tutta probabilità Kid Yugi andrà a chiudere un primo cerchio. Proprio come l’uroboro, il serpente che si morde la coda nella filosofia di Nietzsche, anche per Kid Yugi c’è “l’eterno ritorno”. Che sia con le citazioni delle sue canzoni, alle tematiche di cui tratta nei testi che vengono riprese e, dunque, chiuse per poi ricominciare. 

Eroi, demoni, figure mitologiche, per citarne alcuni. Senza mai essere banale o scontato le aspettative per il nuovo album non possono far altro che salire. Ma oltre a fare il countdown per il nuovo disco non possiamo fare a meno di chiederci se la parte due del documentario su Kid Yugi non possa contenere la catarsi dell’anti-eroe e, dunque, i retroscena dietro a Anche Gli Eroi Muoiono. Questo disco potrebbe chiudere un cerchio di una trilogia che incarna in sé, per l’appunto, la Genesi e l’Ascesa di un rapper decisamente anticonvenzionale.

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