Hip Hop

RRARI DAL TACCO, “Non sono Gesù” uscirà il 14 marzo

Dopo aver conquistato le classifiche con il singolo “Bianca” in collaborazione con Kid Yugi, il rapper pugliese è pronto per l’uscita del suo primo disco

Autore Billboard IT
  • Il26 Febbraio 2025
RRARI DAL TACCO, “Non sono Gesù” uscirà il 14 marzo

Rrari dal Tacco (fonte ufficio stampa)

RRARI DAL TACCO, rapper pugliese classe ’99, annuncia l’uscita del suo primo album Non sono Gesù, disponibile da venerdì 14 marzo per Universal Music Group.

Dopo aver conquistato le classifiche con il singolo Bianca in collaborazione con Kid Yugi, RRARI DAL TACCO è pronto ad esordire con il suo album di debutto. Negli ultimi mesi, l’hype attorno all’artista è cresciuto esponenzialmente grazie al successo virale del singolo con il collega di Massafra, che ha dominato la chart singoli di Spotify Italia per oltre una settimana e ha raggiunto la seconda posizione nella classifica FIMI/GFK. Un fenomeno influenzato anche dallo spopolamento dei trend su TikTok ispirati al brano.

RRARI DAL TACCO, all’anagrafe Matteo Sardella, è nato a Monopoli e ha iniziato il suo percorso musicale nel 2022 con Underdog Music. Da allora ha pubblicato una serie di singoli tra cui Lavapiatti, Domenica Italiana e NON NE VALI LA PENA insieme a Kid Yugi. Nel 2024 ha preso parte alla posse track 1234 Posse di Sadturs e KIID e ha lanciato il singolo Caffè Amaro, che ha superato 43 milioni di stream posizionandosi nella Top 30 di Spotify Italia. L’artista era stato anche ospite della settima puntata del format YouTube REAL TALK presentato da Bosca e Kuma suscitando un forte interesse su di sé.

RRARI DAL TACCO nella puntata di Real Talk

La musica di RRARI DAL TACCO racconta uno spaccato di vita nel Sud Italia, le esperienze giovanili, negative o positive che siano, e le difficoltà della crescita. “La mia musica nasce in maniera del tutto spontanea”, spiega lui. “Raramente ci rifletto sopra prima di scrivere le barre. È un flusso. È tutto molto genuino. Prima c’è il beat, poi scrivo le barre. A volte viceversa”, prosegue. “Il mio lo definirei ‘gangstar rap’ con un linguaggio nudo, crudo e molto diretto”. Lo stesso artista ha raccontato: “Continuo a vivere in Puglia, a Monopoli a cui sono molto legato. A Milano non resto per più di una settimana. Per fare musica non devi trovarti per forza in una grande città del Nord. Il mio sogno resta vivere in campagna”.

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