Milan Loves Seoul, DOE: «Mi piacerebbe collaborare con Annalisa»
L’artista coreano, in visita in Italia nell’ambito degli eventi di Milan Loves Seoul, ha espresso la sua stima per l’artista ligure: «Nel 2023 ero ossessionato da “Mon Amour”»
Non solo il K-Pop ma la cultura sudcoreana in senso ampio è sempre più influente anche nel nostro paese: dalla moda al beauty, passando per la tecnologia. Un evento come Milan Loves Seoul – parte del calendario della Milano Fashion Week – si pone il duplice obiettivo di rafforzare questo legame e di offrire una piattaforma di confronto e visibilità a brand anche emergenti di entrambi i paesi.
L’edizione di quest’anno è cominciata il 27 febbraio presso Palazzo Bovara, in Corso Venezia, dove ha il suo hub. Termina e culmina oggi (lunedì 2 marzo) con l’esclusivo fashion show e closing party. In mezzo, tanti talk, workshop, esposizioni, occasioni di networking hanno riempito il programma dei primi tre giorni di evento.
Gli ospiti musicali
Quando si parla di Corea del Sud non si può non parlare di K-Pop, e infatti a Milan Loves Seoul non manca la componente musicale. Gli ospiti di quest’anno – fra sfilate ed esibizioni dal vivo – sono Gaho, Park Woojin degli AB6IX, Steve e Hyungseok degli YOUNITE e DOE (noto anche come AWURA). Gli artisti sono stati protagonisti di un incontro con la stampa sabato 28 febbraio a Palazzo Bovara.
«La musica non ha un mercato specifico, penso che non abbia confini», esordisce Woojin. «Così come i fan internazionali amano il K-Pop e i coreani amano la musica straniera, penso che la cosa più importante sia creare la musica che amo, e se qualcuno la ascolta e la apprezza per me è motivo di grande orgoglio».
All’evento live “DAPARTY” del 1° marzo all’Hollywood, DOE ha cantato due suoi brani già conosciuti (Dancing in the Moonlight e Diva) ma anche alcuni inediti. «Voglio che questo live rafforzi il messaggio che Milano e la Corea possono unirsi attraverso la musica», ha sottolineato in conferenza stampa.
Quando gli viene chiesto se ci sono artisti italiani con cui gli piacerebbe collaborare, non ha dubbi. «Nel 2023 feci un tour promozionale per Dancing in the Moonlight e passai da Rimini», ricorda. «C’era una canzone che girava parecchio e che mi piaceva molto. Così chiesi ai miei collaboratori di chi si trattasse: era Annalisa, la canzone era Mon Amour. Ne sono rimasto ossessionato per mesi, la cantavo anche sotto la doccia! Per cui, se dovessi scegliere qualcuno con cui collaborare in Italia, direi Annalisa».
Steve degli YOUNITE, in un perfetto inglese, riguardo alle sue variegate influenze ha detto: «Latin, hip hop, R&B, musica classica… L’unione di diversi elementi dà vita a nuove forme d’arte. In futuro voglio sempre di più fare canzoni che mi facciano capire chi sono, che facciano emergere al meglio il mio “colore” musicale».

Milan Loves Seoul
Milan Loves Seoul è un progetto culturale e di moda nato con l’idea di creare un ponte tra Milano e Seul, promuovendo il dialogo tra Italia e Corea del Sud attraverso la moda, il beauty, il design e l’innovazione. L’evento si inserisce nel calendario della Milano Fashion Week.
L’iniziativa si sviluppa su più giornate. Propone un programma articolato che combina esposizioni di collezioni di designer coreani e italiani, talk, masterclass, workshop e installazioni immersive. Gli spazi dell’evento diventano un punto di incontro per professionisti del settore, buyer, stampa e content creator, favorendo networking e nuove collaborazioni. Una parte significativa dell’esperienza è dedicata anche alla K-beauty e ai brand emergenti, con momenti di approfondimento sulle tendenze cosmetiche e lifestyle provenienti dalla Corea del Sud.
Il momento culminante è rappresentato dal fashion show finale, che porta in passerella una selezione di marchi e creativi di Seul e Milano.
