Musica

Che meraviglia la storia fotografica della Atlantic Records per i suoi 75 anni di vita

Un bellissimo coffee table book della Taschen ripercorre la storia della mitica etichetta anche attraverso foto straordinarie, alcune delle quali pubblicate per la prima volta

  • Il5 Aprile 2025

Il libro 75 Years of Atlantic Records (ed. Taschen, 462 pagine) è uno di quei volumi su carta che ancora oggi fanno capire quanto sia ancora emozionante sfogliare storie di musica. In questo caso parliamo della ufficiale e definitiva celebrazione di questa leggendaria etichetta discografica.

Ci sono voluti quattro anni di lavoro, con immagini provenienti dagli archivi estesi di Atlantic, molte delle quali pubblicate qui per la prima volta. Fotografie scattate per attività promozionali ma anche durante i concerti o in ​​studio. Non mancano poi scorci intimi dietro le quinte, catturati da alcuni dei più grandi fotografi del mondo, tra cui Annie Leibovitz, Jim Marshall, Lee Friedlander, Walter Iooss Jr., Anton Corbijn, Chuck Stewart, Albert Watson e David LaChapelle. La prefazione è curata nientemeno che da Bruno Mars.

copertina libro Atlantic Records - Taschen
La copertina del libro 75 Years of Atlantic Records

La nascita di Atlantic Records

Sul numero di Billboard del 17 gennaio 1948, un articolo di due paragrafi a pagina 19 era intitolato “Atlantic Diskery fa il suo debutto”. Quell’annuncio modesto annunciava l’arrivo di quella che si sarebbe rivelata una delle aziende più importanti, influenti e durature nella storia della musica.

L’autunno precedente, due appassionati fan del jazz e collezionisti di dischi ossessivi, Ahmet Ertegün e Herb Abramson, avevano deciso di fondare la propria etichetta discografica. Ertegün era nato a Istanbul, figlio di un famoso diplomatico, mentre Abramson era un newyorkese e studente di odontoiatria. A loro si unì l’allora moglie di Herb, che divenne una delle poche donne dirigenti nel settore discografico dell’epoca.

Condividendo l’amore per la musica afroamericana, insieme lanciarono l’etichetta con un prestito di 10mila dollari donato dallo studio dentistico dove Ahmet faceva il suo tirocinio. Il 31 dicembre 1947 il documento fondativo dell’etichetta fu firmato, ma solo dopo che il nome originale, Horizon Records, fu cancellato (a causa di problemi legali) e al suo posto fu inserito il nome scritto a mano “Atlantic Recording Corporation”. Con quel colpo di penna, nacque uno dei nomi più iconici della musica.

Questo è l’inizio di un’etichetta dalla storia ricchissima, capace di rimodellarsi e influenzare il panorama musicale partendo da quelle solidissime fondamenta costruite su rhythm and blues, jazz rivoluzionario, soul e poi rock.

Il nuovo millennio

Nel 1969, due decenni dopo la sua fondazione, Atlantic Records era diventata una potenza musicale globale che abbracciava un ampio spettro musicale. I nomi più belli e importanti? John Coltrane, Charles Mingus, Ray Charles, Aretha Franklin, Otis Redding, Ben E. King, Crosby, Stills & Nash, Rolling Stones, Led Zeppelin, AC/DC, King Crimson, Yes, Phil Collins, Bette Midler, ABBA, Yes, Stevie Nicks… E la lista continuerebbe ancora con grandi protagonisti.

Il vero segreto della Atlantic è rimasto sempre quello: essere gestita da veri musicisti, persone che non solo amavano la musica, ma che capivano i musicisti e parlavano la loro lingua. Persone come lo stesso Ahmet Ertegün o Jerry Wexler e poi produttori come Tom Dowd, Arif Mardin e Joel Dorn.

Con l’avanzare del 21° secolo, Atlantic con la sua solida filosofia indipendente ha generato nuove superstar come Bruno Mars, Ed Sheeran, Paramore, Lizzo, Cardi B, Jack Harlow e molti altri, mentre icone come i Coldplay si sono unite alla famiglia.

Alcune foto dal libro su Atlantic Records

Gli AC-DC all’Hammersmith Odeon di Londra, durante il tour per l’abum “Powerage” (foto di Ross Halfin, 1978)
Gli AC/DC all’Hammersmith Odeon di Londra, durante il tour per l’album Powerage (foto di Ross Halfin, 1978)
Libro Atlantic Records - Gli Chic in Olanda, 1979 (foto di Anton Corbijn)
Gli Chic in Olanda, 1979 (foto di Anton Corbijn)
Libro Atlantic Records - Phil Collins durante una sessione di registrazione notturna con i Genesis nel Surrey (foto di Martyn Goddard, 1984)
Phil Collins durante una sessione di registrazione notturna con i Genesis nel Surrey (foto di Martyn Goddard, 1984)
Libro Atlantic Records - 1
Libro Atlantic Records - 2
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