“Gaia”: in anteprima la live session di Ribaltavapori e Acqua Distillata
Impreziosita da arrangiamenti orchestrali, la canzone racconta come l’amore per una persona possa diventare rifugio, un luogo sicuro dove abbandonare i pensieri più cupi

Acqua Distillata e Ribaltavapori (foto di Marcello Della Puppa)
Dumba Dischi presenta Gaia, il primo singolo che segna l’inizio di una nuova collaborazione tra Acqua Distillata e Ribaltavapori, fuori dal 21 marzo. Accompagna il brano il video di una suggestiva live session che vi presentiamo qui in anteprima.
La live session di Gaia di Ribaltavapori e Acqua Distillata
“Gaia” non è un nome né un volto: “Gaia” è la Terra stessa. Impreziosita da arrangiamenti orchestrali, la canzone racconta come l’amore per una persona possa diventare rifugio, un luogo sicuro dove abbandonare i pensieri più cupi. Tuttavia, in quel dolce oblio si nasconde un sottile monito: il rischio di dimenticare che la nostra casa – il mondo – è in difficoltà.
«Gaia è un abbraccio, un invito a non distogliere lo sguardo dalla bellezza e dalla fragilità di ciò che ci circonda, persino quando l’amore sembra bastare per proteggerci», racconta Ribaltavapori. «Una canzone che nasce dal cuore e parla al cuore, lasciando spazio per riflettere, sognare e amare».
Ribaltavapori – Bio
Ribaltavapori, alias di Antonio Uras, è un ragazzo di origine metà sarda e metà catalana, nato e cresciuto a Pordenone. Si innamora della musica già da bambino, a 12 anni sceglie la chitarra come suo primo strumento.
All’età di 15 anni capisce che la sua vera indole è quella di scrivere canzoni. Dopo aver militato in un paio di gruppi della sua città che lo porteranno a pubblicare due album, calcando palchi importanti in giro per l’Italia e per il Regno Unito (Oracles, These Foolish Things) si prende una pausa dalla musica di quattro anni, fino a quando, una volta trasferitosi a Trieste, acquista una chitarra classica e ricomincia a suonare e a scrivere.
Il nome Ribaltavapori deriva dal dialetto triestino: il termine, composto da due parole italiane (ribalta e vapori), è utilizzato per indicare i latterini, una specie ittica caratterizzata da dimensioni molto piccole usata nella tradizione culinaria triestina. Il nome del progetto, che fonde due parole già esistenti per formarne una nuova, richiama certamente un indiscusso amore per il mare, grande fonte di ispirazione per il cantautore.
Dopo l’uscita di un EP (Est-Nord-Est, 2021) e un album (Rifiuti Speciali, 2023) co-prodotto artisticamente da Sesto, si chiude in studio a scrivere ed arrangiare il nuovo album. Stavolta sceglie di non cantare le sue canzoni, così chiama la voce di Acqua Distillata, che sposa il progetto e interpreta queste otto nuove canzoni.