Il Cairo: guarda in anteprima la live session di “Tsingtao”
Nel brano, che anticipa il nuovo album “Poltergeist”, emergono frammenti di vita periferica milanese: kebabbari sotto i cavalcavia, sirene in lontananza, preghiere notturne, storie ai bordi della strada
Tsingtao è il nuovo singolo de Il Cairo, un inno notturno che corre lungo la circonvallazione di Milano, tra asfalto consumato e luci al neon, per raccontare luoghi e personaggi ai margini. Tra cassa dritta, chitarre distorte e voci campionate, in Tsingtao emergono frammenti di vita periferica: kebabbari sotto i cavalcavia, sirene in lontananza, preghiere notturne, storie ai bordi della strada. Milano smette di essere sfondo e diventa materia viva, contraddittoria, attraversata da immagini crude e quotidiane. Vi presentiamo qui in anteprima una live session del brano.
La live session di Tsingtao de Il Cairo
«Prima degli All You Can Eat, prima degli hot pot e dei dim-sum, a Milano i cinesi facevano le pizze», racconta Il Cairo a proposito di Tsingtao. «Dietro casa mia c’è un luogo magico che si affaccia sulla circonvallazione: è il ristorante pizzeria italo-cinese “Al Portello”, anche se io l’ho sempre chiamato più comodamente Rico (da “Rico Chifa”, il nome della cucina sino-peruviana scritto sulla vetrata del ristorante)».
Continua: «Mirko – o meglio, Biao – e la sua famiglia gestiscono il ristorante con amore da anni, sfornano una pizza devastante da un forno a legna e preparano piatti cinesi e italiani deliziosi. Insomma, Rico è un luogo del cuore che salva i miei pranzi e le mie cene da più di quindici anni, dove ho consumato più birre Tsingtao che in qualsiasi altro luogo».
E ancora: «Rico chiuderà e cambierà volto e nome nei prossimi mesi, nuovi investitori e rinnovamento totale. Così mi accorgo che il tempo passa e un altro luogo della mia giovinezza cambia. Allora quale luogo e momento migliore per registrare la live session di Tsingtao, mentre la 90 passa sotto il cavalcavia? E soprattutto: cos’altro significa crescere, se non accettare il cambiamento?».
Bio
Il Cairo è Luca Zaliani, milanese classe 1997. A ottobre del 2019 pubblica il suo primo singolo intitolato Clio 2006, prodotto da Giuliano Dottori. L’anno seguente pubblica il primo EP Scirocco.
Nel 2021 annuncia l’entrata nel roster di DNA Concerti e di Flamingo Management, arrivando tra gli otto finalisti del Premio Bindi e venendo invitato a suonare i propri brani in occasione del relativo festival, svoltosi a Santa Margherita Ligure. A luglio dello stesso anno annuncia lo “Scirocco Tour”, con il quale porta dal vivo in Italia il disco appena uscito. A settembre si esibisce a “Mi Manchi, Ancora”, svoltosi al Circolo Magnolia di Segrate.
Il 2023 è l’anno di nuove uscite: entrato a far parte dell’etichetta milanese MITE, Il Cairo pubblica l’album Maxi Gusto, sempre prodotto da Giuliano Dottori. Nell’estate del 2023 è in tour in Italia con DNA Concerti per promuovere il suo ultimo lavoro. A un anno di distanza esce Mega Maxi Gusto, il repack dell’ultimo disco con all’interno alcuni remix e rework a cura di diversi producer.
A inizio 2026, Il Cairo pubblica il singolo Tsingtao che anticipa l’uscita del nuovo album Poltergeist, prodotto da Enrico Bondi e scritto insieme a Lorenzo Lia.
