Addio a Peppino Di Capri: “Ischia” è l’ultima perla di una carriera straordinaria
Il brano dei Fitness Forever del 2024 è stata l’ultima incisione del grande cantante napoletano, dopo cinque anni di silenzio discografico
Il mondo dello spettacolo piange oggi (11 luglio) la scomparsa di Peppino Di Capri, una delle più importanti voci della musica pop italiana, che ha attraversato per sette decenni con immutata classe. Giuseppe Faiella (questo il suo vero nome) si è spento stamattina a 86 anni, dopo aver combattuto per mesi contro una grave malattia, nella sua amata Capri. Lascia i figli Igor, nato dal primo matrimonio con Roberta Stoppa, ed Edoardo e Daria, avuti dalla seconda moglie, Giuliana Gagliardi, scomparsa nel 2019.
A partire dagli anni ‘60, Peppino Di Capri fu il primo a portare nel nostro paese le sonorità beat, twist e ye-ye. In quel decennio il cantante era così popolare da essere chiamato ad aprire gli unici tre concerti italiani dei Beatles. Negli anni ‘70 l’artista caprese si è aperto a sonorità jazz-funk, come nei capolavori Mò e Nun Può Dicere, per poi immergersi nell’elettronica degli inizi degli anni ‘80 con la hit E mò e mò. La leggenda narra che Peppino sia stato uno dei primi musicisti in Italia ad ordinare il costosissimo sintetizzatore Fairlight, diventato famoso grazie a Herbie Hancock e Quincy Jones.
Tutto questo per non parlare di successi immortali del suo songbook come Champagne, Roberta, Nessuno al Mondo, Il Sognatore, che l’hanno reso famosissimo anche dall’altra parte dell’oceano. La dimostrazione della sua caratura internazionale sono state le sue affollate tournée in Stati Uniti, Canada e Sud America, in particolare in Brasile, dove era amatissimo.
Ischia dei Fitness Forever
Vogliamo celebrare oggi la sua capacità di rinnovarsi e di accettare nuove sfide raccontandovi la splendida Ischia, l’ultimo brano inciso in carriera nel 2024 come ospite dei Fitness Forever. Un supergruppo, formato da Carlos Valderrama, Luigi Scialdone, Roberto Porzi, Pietro Santangelo, Massimo Imperatore, Andrea De Fazio, Nicoletta Battelli e Francesca Diletta Iavarone, che nel 2013 è stato tra i capostipiti della rinascita del “neapolitan funk”.
I Fitness Forever, insieme a Nu Genea, Bassolino, Pellegrino & Zodyaco, Capinera, Mystic Jungle, Rosa, Whodamanny e Parbleu, hanno riportato negli ultimi anni Napoli al centro della scena italiana e internazionale. Una musica fresca e pulsante, che attinge, attualizzandolo con un pizzico di elettronica, al jazz-funk del Neapolitan Power degli anni ‘70, portandolo nel terzo millennio.
Per il loro quarto album, l’eccellente Amore e Salute del 2024, i Fitness Forever hanno realizzato il sogno di una vita: un brano, Ischia, con la voce inconfondibile di Peppino Di Capri. Un’impresa tanto più complessa se si pensa che, nei cinque anni precedenti alla registrazione, lo chansonnier caprese non aveva più inciso nulla.
L’amicizia fra Peppino Di Capri e Fred Bongusto
Non tutti sanno che Peppino Di Capri è stato grande amico di Fred Bongusto, uno dei più importanti crooner italiani, che dagli anni ‘70 in poi ha spesso registrato i suoi dischi negli studi della Splash! di Napoli (dove è stato registrato anche Amore e Salute). L’amicizia tra Peppino Di Capri e Fred Bongusto, complice la comune passione per il tennis, culminò nel tour condiviso nel 1996 chiamato Due Ragazzi Così, in cui spesso e volentieri l’uno cantava il pezzo dell’altro.
«Da fan sfegatato e innamorato da sempre di Bongusto sapevo che il mio idolo aveva vissuto per lungo tempo sull’isola di Ischia, in uno dei suoi borghi più magici, bellissimo e riservato per via della sua posizione, a circa un’ora dal porto dove orde di turisti sbarcano ogni giorno: parliamo di Sant’Angelo», ha raccontato Carlos Valderrama, leader dei Fitness Forever. «Quando a fine 2019 Bongusto morì provai una grandissima tristezza, come per la dipartita di una persona molto cara, così che, appena terminata la pandemia di Covid, ebbi modo di andare a visitare i luoghi vissuti da Bongusto e assaporare, attraverso i racconti degli isolani che avevano avuto modo di frequentarlo, il suo stile di vita».
Un jazz-funk tutto da ballare
Quel viaggio nell’Isola Verde fu di grande ispirazione per Valderrama, non solo per la canzone, ma anche per l’idea di un ospite molto speciale: «Grazie a questa immersione emotiva si materializzarono quasi immediatamente il testo e la musica di Ischia, come se si fosse scritta praticamente da sola. E dal primissimo istante non ebbi nessun dubbio su chi avrebbe dovuto interpretarla: Peppino Di Capri! Era lui che doveva chiudere il cerchio magico che questa catena di eventi aveva scatenato».
Ischia è un irresistibile brano jazz-funk tutto da ballare, guidato dal basso tridimensionale di Luigi Scialdone, in cui, dopo una lunga parte strumentale, subentra la voce inconfondibile di Peppino Di Capri, che rievoca le atmosfere coinvolgenti dei suoi brani “disco” come Mò e Nun Può Dicere.
La chicca della canzone, verso il finale, è la parte parlata di Peppino Di Capri. Lì il grande cantante napoletano, un po’ come ha fatto Giorgio Moroder in Giorgio by Moroder dei Daft Punk, rievoca la sua amicizia con Fred Bongusto.
Nel finale del brano, Peppino ricorda un episodio divertente del suo tour con Fred: “Allora tu canti Spaghetti, pollo e insalatina / Io: ‘Ma tu sei scemo? La canzone tua cantala tu’ / Alla fine lui cantò Nessuno al Mondo ed io cantai Spaghetti, pollo, insalatina e caffè”. Insomma, Ischia è un brano che vi farà ballare, cantare, divertire e commuovere, tutto in meno di cinque minuti.

