Rock

“Animals”, il capolavoro distopico dei Pink Floyd, viene celebrato in un cofanetto per i suoi 50 anni

Il 23 gennaio 1977 usciva in Inghilterra il disco con l’iconica copertina del maiale Algie che vola sopra la Battersea Power Station. L’album torna nei negozi in una nuova edizione, con brani rari e inediti

  • Il6 Novembre 2026
“Animals”, il capolavoro distopico dei Pink Floyd, viene celebrato in un cofanetto per i suoi 50 anni

Il difetto maggiore di Animals, uno degli album più politici dei Pink Floyd, è quello di essere incastonato tra tre dischi monumentali come The Dark Side of the Moon, Wish You Were Here e The Wall. Il 23 gennaio 1977, in piena esplosione punk, uscì in Inghilterra il disco con la celebre copertina del maiale Algie che vola sopra la centrale elettrica di Battersea Power Station. Concepita e realizzata dal leggendario studio Hipgnosis, la cover è ancora oggi una delle immagini più iconiche nella storia del rock.

Animals, per i suoi toni orwelliani e sprezzanti, completa una non dichiarata trilogia pessimistica dei Pink Floyd sulla condizione umana, iniziata nel 1973 con The Dark Side of the Moon e proseguita due anni dopo con Wish You Were Here.

L’edizione per il 50° anniversario

In occasione dei cinquant’anni dell’album, il 22 gennaio 2027 il capolavoro distopico dei Floyd torna nei negozi in una nuova edizione, disponibile in diversi formati e in un cofanetto deluxe per Sony Music. L’edizione per il 50° anniversario offrirà ai fan una nuova prospettiva su uno dei lavori più viscerali e coinvolgenti dei Pink Floyd, grazie a un’ampia selezione di brani rari e inediti, accompagnati da fotografie mai pubblicate prima. Queste ultime offrono uno sguardo privilegiato dietro le quinte delle sessioni di registrazione, della realizzazione dell’iconica copertina e della rivoluzionaria produzione del tour.

Il primo assaggio della nuova edizione è arrivato il 5 novembre con la pubblicazione digitale di Sheep (Original Radio Edit), una versione promozionale di quattro minuti e mezzo realizzata nel 1977 esclusivamente per la diffusione radiofonica e mai pubblicata commercialmente.

Animals 50 sarà pubblicato in diversi formati: cofanetto deluxe, LP singolo, doppio LP, doppio CD, Blu-ray Audio, cassetta e digitale. Di grande interesse, per i numerosi fan della band inglese, sarà il cofanetto Deluxe che contiene 3 LP, 5 CD, un Blu-ray e un libro cartonato di 64 pagine.

Roger Water protagonista

Protagonista assoluto del disco è Roger Waters, unica voce solista, compositore di testi e musica di tre brani su quattro (Pigs on the Wing è in realtà un brano unico, spezzettato in due parti soltanto per i diritti d’autore), oltre che ideatore della suggestiva copertina del 33 giri. «Roger era un vulcano d’idee, ma ostacolava deliberatamente Dave e le sue proposte», ha ricordato il batterista Nick Mason. «È stato il primo album in cui non ho composto nulla e, secondo me, è stato il primo album in cui si è davvero sfaldato il gruppo», ha sottolineato il tastierista Richard Wright.

Animals nasce dall’adattamento musicale e testuale di vecchi pezzi scartati da Wish You Were Here: You Gotta Be Crazy e Raving and Drooling, declinati, nelle nuove versioni, al mondo animale con i titoli di Dogs e Sheep. I primi sono gli arrampicatori sociali; i secondi rappresentano il popolo, che accetta tutto passivamente, anche ciò che è inaccettabile.

I maiali a cui si riferisce la corrosiva Pigs (Three Different Ones) sono i politici di “tre tipi diversi”. Waters si riferiva implicitamente al primo ministro inglese James Callaghan, alla “lady di ferro” Margaret Thatcher ed esplicitamente a Mary Whitehouse. Quest’ultima, una deputata conservatrice, voleva vietare le canzoni dei Pink Floyd in quanto ritenute “diseducative”.

Fu proprio durante un’esecuzione live di Pigs a Montreal, il 6 luglio 1977, in cui avvenne il famigerato episodio dello sputo di Waters a un fan ubriaco in prima fila. Da quel brutto episodio scaturì la sua riflessione sui muri di incomunicabilità tra artista e pubblico, che porterà pochi mesi dopo alla genesi del disco-kolossal The Wall.

L’iconica copertina di Animals dei Pink Floyd

La splendida cover di Animals, concepita negli studi della Hipgnosis, ritrae il maiale Algie mentre sorvola la centrale elettrica Battersea Power Station, situata alla periferia di Londra. Un chiaro riferimento a Pigs on the Wing, la canzone che apre e chiude l’album, dedicata alla moglie Carolyn: l’unico momento di empatia in un album cattivissimo nei testi. «Penso sia un edificio molto bello. È sinistro e disumano. Mi piacciono le quattro torri fameliche e l’idea della centrale elettrica la trovo stranamente attraente», ha sottolineato Roger Waters.

Durante la realizzazione della foto di copertina si spezzò l’ancoraggio che bloccava il grosso maiale gonfiabile, pieno di elio, che volò per ore nei cieli di Londra. Allora fu emanato un comunicato a cura dell’ente inglese del controllo aereo per avvertire i piloti di che cosa avrebbero potuto avvistare nei cieli londinesi. Algie fu infine recuperato in una fattoria, dove aveva spaventato a morte gli animali, e quindi riparato per poter terminare gli scatti della copertina.

Cinquant’anni dopo, il maiale Algie continua a volare, nella nostra immaginazione, attraverso le note rock-funk di un album certamente ostico e spiazzante, ma imprescindibile.

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