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Guarda in anteprima il video di “Serpenti” di IN6N

Il brano è una critica a una società dominata da nichilismo, alienazione digitale e bisogno di apparire, dove la ricerca costante di approvazione porta alla progressiva perdita della propria identità

  • Il19 Ottobre 2026
Guarda in anteprima il video di “Serpenti” di IN6N

Il 16 ottobre è uscito sulle piattaforme digitali per Thamsanqa / The Orchard Serpenti, il nuovo singolo di IN6N. Il brano anticipa il prossimo progetto discografico dell’artista metalcore: lo anticipa un videoclip ufficiale che vi presentiamo qui in anteprima.

Il video di Serpenti di IN6N

Serpenti è un brano scritto dallo stesso IN6N composto con Marco Calanca e prodotto da Becko. Si apre con strofe rap serrate e aggressive, mentre il ritornello è più melodico e accompagnato da un’elettronica tagliente. Lo special sussurrato prepara il terreno all’esplosione finale: un breakdown in screaming in cui tutta la rabbia accumulata viene liberata.

Il sound di Serpenti si muove tra l’attitudine rap di Fever 333 e Twenty One Pilots, la dimensione melodica dei Rise Against e le contaminazioni electronicore degli Enter Shikari. Dietro l’impatto sonoro c’è un messaggio preciso. Serpenti è una critica diretta a una società dominata da nichilismo, alienazione digitale e bisogno di apparire, dove la ricerca costante di approvazione porta alla progressiva perdita della propria identità.

Il videoclip, diretto da Daniele Tofani, alterna realtà e animazione e introduce Fall Out, un club fittizio e decadente popolato da personaggi destinati a tornare nelle prossime produzioni.

Il “clack” del jack crea un corto circuito, una spaccatura dimensionale. La realtà si spacca e l’intero locale, insieme alle persone che lo popolano, si trasforma in un cartone animato grottesco e distorto. Deformando la realtà e trasformando le persone in caricature, la musica ne smaschera l’ipocrisia, rivelandone la vera, mostruosa natura. Il club diventa un palcoscenico mentale: i clienti animati, i giocatori d’azzardo e le ballerine non sono altro che i demoni personali dell’autore e i fantasmi delle persone reali incontrate sul suo cammino. Suonare dentro questo club significa fare i conti con se stessi.

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