Gli U2 hanno pubblicato un nuovo EP a sorpresa
La band irlandese senza alcun preavviso è tornata con un mini-album di inediti
Foto di Anton Corbijn
Nel giorno del Mercoledì delle Ceneri gli U2 tornano con il nuovo Days of Ash, un EP che include dei brani inediti e una poesia. Un progetto politico e ispirato agli eventi globali recenti. Il disco, come racconta Bono Vox, è nato durante le sessioni in studio per il loro prossimo disco: «È stato emozionante ritrovarci tutti e quattro insieme nell’ultimo anno. Le canzoni […] sono molto diverse per atmosfera e tema da quelle che inseriremo nel nostro album più avanti nel corso dell’anno. Questi brani dell’EP non potevano aspettare; queste canzoni erano impazienti di essere diffuse al mondo. Sono canzoni di sfida e sgomento, di lamento» racconta il frontman.
I proventi dell’EP saranno devoluti ad Amnesty International, al Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ) e all’UNHCR, Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati.
«Chi ha bisogno di ascoltare un nostro nuovo disco?» si chiede Larry Mullen Jr. Dipende solo dal fatto che stiamo creando musica che riteniamo meriti di essere ascoltata. «Credo che queste nuove canzoni siano all’altezza dei nostri lavori migliori. Parliamo molto di quando pubblicare i nuovi brani. Non sempre lo si sa… ma vista la situazione attuale, sembra il momento giusto» spiega Larry Mullen Jr.. A lui fa eco The Edge: «Crediamo in un mondo in cui i confini non vengono cancellati con la forza. In cui la cultura, la lingua e la memoria non vengono messe a tacere dalla paura. In cui la dignità di un popolo non è negoziabile».
Le canzoni di Days of Ash
Quattro dei cinque brani parlano di persone – una madre, un padre, una ragazza adolescente le cui vite sono state brutalmente stroncate e un soldato che preferirebbe cantare ma è pronto a morire per la libertà del suo Paese. Quest’ultima è ispirata alla storia del forontman della band ucraina Antytila Taras Topolia che insieme a Ed Sheeran è protagonista dell’ultimo brano dell’EP Yours Eternally. Scritta sottoforma di una lettera dal fronte, la canzone è nata dall’incontro tra Bono ed Edge con Taras nella primavera del 2022 a Kiev, poco dopo l’invasione russa, quando i due artisti irlandesi si esibirono in metropolitana. Questo brano sarà anche accompagnato da un corto di 4 minuti e mezzo diretto dal cineasta e regista ucraino Ilya Mikhaylus, che uscirà martedì 24 febbraio, nel quarto anniversario dall’inizio della guerra.
Days of Ash si apre con American Obituary che racconta lo scioccante evento di Minneapolis dello scorso 7 gennaio quando Renée Good è stata uccisa dall’ICE. Una madre trattata come una terrorista interna. Segue poi The Tears Of Things il cui titolo è tratto da un libro del frate francescano Richard Rohr, che attraverso gli scritti dei profeti ebrei esamina come sia possibile vivere con compassione in un’epoca di violenza e disperazione. La protagonista del testo di Song of the Future è invece Sarina. Rende omaggio alla vita della sedicenne Sarina Esmailzadeh, una delle studentesse iraniane che nel 2022 sono scese in piazza nell’ambito del movimento “Woman, Life, Freedom”. Dopo essere stata picchiata dalla polizia è morta per via delle ferite.
Si parla anche di Palestina con il brano One Life At A Time, scritta per Awdah Hathaleen, padre palestinese di tre figli. Attivista non violento, insegnante di inglese e tra i consulenti del documentario vincitore dell’Oscar No Other Land. Awdah è stato ucciso nel suo villaggio in Cisgiordania dal colono israeliano Yinon Levi il 28 luglio 2025. Al suo funerale, uno dei registi, Basel Adra, ha parlato del massacro del suo amico e dell’esperienza dei palestinesi cancellati “una vita alla volta”. Gli U2 hanno ripreso questa frase e l’hanno ribaltata per suggerire che una soluzione pacifica sarà raggiunta “una vita alla volta”.
Torna anche Propaganda
Il progetto discografico è accompagnato anche dal ritorno di Propaganda, la rivista digitale in edizione e tiratura cartacea limitata. Quarant’anni fa, nel febbraio 1986, il primo numero di arrivò nelle cassette postali dei fan degli U2 di tutto il mondo. Oggi ritorna in un’edizione di 52 pagine intitolata U2 – Days Of Ash: Six Postcards From The Present… Wish We Weren’t Here con all’interno diverse interviste e contenuti esclusivi. Tra queste ci sono quelle con il regista del corto Yours Eternally Ilya Mikhaylus e il produttore cinematografico Pyotr Verzilov, oltre al musicista e soldato Taras Topolia. Include anche i testi delle canzoni, le note dei quattro membri della band e un’intervista a Bono. Il magazine è disponibile qui: https://propaganda.u2.com/
Il nuovo album in arrivo quest’anno
Gli U2, presentando Days of Ash, hanno anche svelato che il loro prossimo album uscirà entro l’anno. Sarebbe il quindicesimo della loro carriera e il primo di inediti da Songs of Experience del 2017. «Seguiranno canzoni di festa, ci stiamo lavorando adesso…» rivela Bono. «Perché nonostante tutte le cose terribili che vediamo normalizzate ogni giorno sui nostri piccoli schermi, non c’è nulla di normale in questi tempi folli e esasperanti. Dobbiamo opporci prima di poter tornare ad avere fiducia nel futuro. E l’uno nell’altro. “Se hai la possibilità di sperare, è un dovere farlo…” è una frase che abbiamo preso in prestito da Lea Ypi. Anche una risata sarebbe gradita. Grazie.»
La tracklist di Days of Ash degli U2
1. American Obituary
2. The Tears of Things
3. Song of The Future
4. Wildpeace – di Yehuda Amichai, letto da Adeola, con musica di U2 e Jacknife Lee.
5. One Life At A Time
6. Yours Eternally (ft. Ed Sheeran & Taras Topolia)
