Il tributo dei Backstreet Boys ad Aaron Carter: «Farà sempre parte della nostra famiglia»

«Stasera abbiamo il cuore spezzato perché ieri abbiamo perso uno dei membri della nostra famiglia», ha detto Kevin Richardson durante il concerto di Londra
Aaron Carter

“The show must go on”, è il caso di dirlo, anche per i Backstreet Boys, che ieri sera si sono esibiti alla North Greenwich Arena di Londra. Il concerto, però, ha avuto un grande impatto emotivo per Nick Carter, dal momento che si è svolto proprio il giorno dopo la morte del fratello Aaron.

La foto di Aaron Carter è stata proiettata sul maxi schermo in sua memoria, con la didascalia: Aaron Carter, 1987-2022. I compagni di Nick Carter lo hanno sostenuto e hanno fatto un discorso su Aaron.

«Siamo cresciuti tutti insieme. Siamo passati attraverso successi e insuccessi, alti e bassi. Ma voi, ragazzi, siete sempre stati con noi e noi staremo sempre con voi», ha detti Kevin Richardson al pubblico. «Stasera abbiamo il cuore spezzato perché ieri abbiamo perso uno dei membri della nostra famiglia. Volevamo trovare un momento durante lo show per ricordarlo. Aaron, il fratellino di Nick, ci ha lasciati ieri», ha continuato Richardson.

«Farà sempre parte della nostra famiglia. Ringraziamo tutti voi per l’amore, i vostri buoni auguri e il vostro supporto». «Ci piacerebbe dedicare la prossima canzone al nostro fratellino Aaron», ha detto Howie Dorough. E così, il gruppo ha intonato Breathe in onore di Aaron.

Aaron Carter è morto sabato all’età di 34 anni. La sua carriera era iniziata negli anni ’90, quando – all’età di 9 anni -, aveva aperto i concerti dei Backstreet Boys. Aveva raggiunto l’apice della Billboard Hot 100 con hit come Aaron’s Party (Come Get It) e That’s How I Beat Shaq, entrambe contenute nel suo album piazzatosi al quarto posto della Billboard 200.

Nella giornata di ieri, Nick Carter ha condiviso una foto su Instagram con un pensiero per il fratello. «Ho il cuore spezzato. Anche se io e mio fratello abbiamo avuto un rapporto complicato, il mio amore per lui non ha mai vacillato. Ho sempre sperato che un giorno potesse trovare la forza di chiedere l’aiuto di cui aveva disperatamente bisogno. A volte incolpiamo qualcuno o qualcosa per una perdita, ma la verità è che la malattia mentale e le dipendenze sono i veri nemici. Mi mancherai più di qualsiasi persona abbia mai conosciuto. Ti amo Chizz, ora finalmente potrai trovare la pace che non hai mai trovato sulla Terra. Ti amo fratello mio».

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