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Musica inedita rubata e venduta online: Ariana Grande fa causa agli hacker

L’accusa è furto di materiale inedito e contenuti privati dai dispositivi delle persone più vicine alla popstar

  • Il28 Luglio 2026
Musica inedita rubata e venduta online: Ariana Grande fa causa agli hacker

Foto di Katia Temkin

Ariana Grande ha fatto causa a un gruppo di hacker accusati di aver rubato dai dispositivi delle persone più vicine a lei materiale inedito e contenuti privati, poi messi in vendita sul web. Secondo una causa depositata lunedì presso un tribunale della California, la popstar ha dichiarato che per anni alcuni cybercriminali abbiano preso di mira persone del suo entourage con accesso a file riservati, riuscendo a impossessarsi di brani mai pubblicati, fotografie private e video del dietro le quinte. Nella denuncia non vengono indicati i nomi dei presunti responsabili. L’obiettivo dell’azione legale è ottenere l’autorizzazione del giudice per richiedere informazioni a provider Internet e piattaforme online. L’obiettivo è identificare gli autori degli attacchi attraverso le loro tracce digitali.

Gli account dei collaboratori più stretti di Ariana Grande violati dagli hacker

Stando a quanto riportato nei documenti depositati in tribunale, gli hacker sarebbero riusciti a violare gli account online di fotografi, produttori e altri collaboratori di Ariana Grande. Una volta ottenuto l’accesso, avrebbero scaricato canzoni inedite e registrazioni delle sessioni in studio. Nonché materiali destinati ai videoclip, immagini del backstage e altri contenuti riservati, successivamente venduti online. La denuncia ricostruisce diversi episodi avvenuti nel corso degli anni. Nel 2019 sarebbero state sottratte le credenziali di accesso all’account Dropbox di un fotografo che collaborava con Grande. Nel 2020, invece, sarebbe stato compromesso il telefono di uno dei suoi produttori, con la conseguente diffusione di master inediti, demo e filmati delle registrazioni.

Solo nel 2023, secondo la cantante, ben 45 brani inediti sono comparsi in rete prima della loro pubblicazione ufficiale. L’episodio più recente risalirebbe al 2024, quando un attacco di phishing avrebbe colpito un tecnico digitale impiegato da un altro fotografo vicino all’artista. I responsabili avrebbero creato un account Gmail e un dominio Internet che imitavano quelli del fotografo. Inducendo così il tecnico a inviare loro il materiale riservato appartenente ad Ariana Grande. Tra i brani trapelati online ci sono anche Fantasize, That Bitch Is Mine e White Tee, diffusi sul web prima del loro rilascio ufficiale.

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