News

Non manca la solidarietà latina all’Halftime Show del Super Bowl di Bad Bunny

Spopolano sui social le reaction alla visione della performance del neo vincitore di un Grammy Awards durante l’intervallo della finale della National Football League

  • Il10 Febbraio 2026
Non manca la solidarietà latina all’Halftime Show del Super Bowl di Bad Bunny

L'Halftime Show del Super Bowl di Bad Bunny

Sono passati pochi giorni dalla serata del Super Bowl, ma non si può fare a meno di continuare a parlare dell’Halftime Show di Bad Bunny, della reazione di Trump, ma soprattutto della solidarietà della comunità latina al cantante di Porto Rico. L’artista neo vincitore di un Grammy ha cantato (e parlato) per un’America unita dall’Argentina al Canada, specificando chiaramente che quando si parla di America non si parla solo di Stati Uniti. Un concetto che non è passato inosservato al Presidente degli USA che ha commentato l’evento come uno «schiaffo al Paese».

Le reaction della comunità latina all’Halftime Show di Bad Bunny

Mentre la scorsa notte i New England Patriots affrontavano i Seattle Seahawks, nell’intervallo Bad Bunny ha portato uno show senza precedenti. Non solo perché è stato lo spettacolo di intervallo più visto di sempre (si contano 134,5 milioni di spettatori). Ma anche perché la performance di Benito Antonio Martínez Ocasio si è svolta interamente in lingua spagnola portando anche il pubblico dentro alle piantagioni sudamericane costruendo una scenografia ricca di richiami (e colori) al suo Paese natale. 

Nel corso dei tredici minuti dell’Halftime Show, Bad Bunny ha fatto vivere la cultura latina al pubblico, definendo, grazie anche ai suoi ritmi, un’identità ben specifica impossibile da ignorare. E mentre Trump lo definiva come «lo spettacolo più brutto di sempre», sono spopolate in giro per i social le reaction della comunità latina alla vista di Bad Bunny che già dall’inizio dell’anno sta infrangendo diversi record sulla scia cominciata nel 2025 con l’album Debí tirar más fotos.

L’impatto dell’artista portoricano è dunque innegabile. Non sono mancate reazioni di festa, di commozione, di urla e di gioia tra la comunità latina. Per non parlare dei video della gente che canta sulle note di alcune sue canzoni, consapevoli del momento storico. Le parole dello stesso artista descrivono il presente e lui sceglie di dar voce all’inclusione piuttosto che ai muri (non solo di gomma) che dividono tutta l’America.

Share: