I KNEECAP saranno sul Nuestra América Convoy
Il trio irlandese ha annunciato sui social che prenderà parte all’iniziativa che mira a portare aiuti fondamentali a case, ospedali, scuole e famiglie bisognose a L’Avana
Foto di Peadar Gill
Ancora una volta in prima fila quando si tratta di tematiche politiche e sociali. I KNEECAP prenderanno parte al Nuestra América Convoy che saleprà verso Cuba il prossimo 21 marzo. Il convoglio di aiuti è diretto verso L’Avana. Inizialmente doveva assumere la forma di una flottiglia, prima di espandersi in una missione globale che fornirà aiuti umanitari via aria, terra e mare. L’obiettivo è portare beni di prima necessità e offrire assistenza agli abitanti dell’Isola. Dopo l’isolamento attuato dagli Stati Uniti, Cuba sta vivendo momenti complicatissimi con mancanza di medicine, cibo e carburante.
Cuba è stata spinta al punto di un imminente “collasso” umanitario, avverte l’ONU. «I nostri principi guida rimangono invariati. Essere presenti, sostenere, agire sulla base della cooperazione, del rispetto del diritto internazionale e dei valori delle Nazioni Unite» ha dichiarato il 5 febbraio il più alto funzionario dell’organizzazione nel Paese. I KNEECAP nel loro post su Instagram hanno citato una frase del padre di Che Guevara. La faceva riferimento alla Rivoluzione cubana: «Nelle vene di mio figlio scorreva il sangue dei ribelli irlandesi».
I KNEECAP torneranno con un nuovo album il prossimo 24 aprile. FENIAN è stato già anticipato dai due singoli Liars Tale e Smugglers & Scholars, entrambe prodotte da Dan Carey come tutto il disco. Nella tracklist figurano anche tre collaborazioni. Un ritorno, quello di Radie Peat dei Lankun, e prime volte: Kae Tempest (qui la nostra intervista in occasione del suo album Self Titled) e il rapper palestinese Fawzi. La band arriverà anche dal vivo per la prima volta in Italia con quattro date a giugno. I tre si esibiranno al Circolo Magnolia di Milano (15 giugno), al Sequoie Music Park di Bologna (16 giugno), alla Cavea Auditorium Parco della Musica di Roma (17 giugno) e al Locus Festival di Bari (18 giugno).
