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Al via i lavori per la creazione della Lombardia Music Commission

L’assessora alla Cultura regionale Francesca Carusso ha incontrato i principali operatori del comparto per dare inizio al Tavolo Musica

  • Il29 Luglio 2026
Al via i lavori per la creazione della Lombardia Music Commission

Foto di Szymon Fischer / Unsplash

Regione Lombardia ha avviato il Tavolo Musica, primo passo del percorso condiviso verso la costituzione della Lombardia Music Commission. L’iniziativa, promossa dall’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, punta a costruire insieme al settore uno strumento stabile di coordinamento, promozione e sviluppo del sistema musicale lombardo.

L’incontro ha riunito i principali operatori del comparto, chiamati a contribuire con osservazioni e proposte alla definizione del documento prima della sua sottoscrizione. Erano presenti AssoConcerti e Assomusica (le due associazioni di categoria di organizzatori e produttori di musica dal vivo), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), PMI (Produttori Musicali Indipendenti), KeepOn Live (associazione dedicata ai live club e ai festival) e Lombardia Film Commission.

Le dichiarazioni

«Questo è il primo incontro che facciamo per arrivare poi a firmare un protocollo insieme ai maggiori esponenti del comparto musicale per lanciare una Music Commission anche in Lombardia», dichiara Caruso. «La musica è leader in Lombardia. Noi ci auspichiamo che diventi un volano importante per tutta la regione, per tutte le città. Per noi è fondamentale valorizzare e sostenere il settore il più possibile».

Osserva Enzo Mazza, CEO di FIMI: «Questa è un’industria che nel suo complesso, tra live e musica registrata, vale oltre tre miliardi di euro in Italia. L’80% di questa industria sviluppa il proprio business qui, tra Milano e la Lombardia».

Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti, aggiunge: «La Lombardia e Milano sono le capitali della musica in Italia, sia per numero di spettacoli che per numero di spettatori che per spesa del pubblico. È importante il fatto che questa regione, e Milano in particolare, hanno un’alta concentrazione di grandi spazi per i concerti. In Italia, per esempio, ci sono quattro palazzi dello sport con capienza sopra le 15mila persone: due di questi sono a Milano (Unipol Forum e Unipol Dome, ndr)».

Non solo Lombardia: le altre music commission regionali in Italia

Negli anni diverse regioni italiane hanno avviato programmi dedicati allo sviluppo dell’industria musicale locale. Pur con modelli differenti, realtà come Puglia Sounds, LAZIOsound, Sicily Music Commission ed Emilia-Romagna Music Commission rappresentano alcuni dei principali esempi di politiche pubbliche dedicate al settore musicale in Italia.

Puglia Sounds

Attivo dal 2010, Puglia Sounds è il progetto che per primo ha introdotto un approccio strutturato al sostegno della musica a livello regionale. Promosso dalla Regione Puglia, interviene su più livelli: produzione discografica, live, mobilità internazionale, formazione e sviluppo delle imprese musicali.

Negli anni il programma ha finanziato centinaia di progetti e contribuito alla crescita di una rete di operatori regionali sempre più presente nei principali mercati internazionali. Il suo evento di riferimento è Medimex, che combina concerti, incontri professionali, showcase e attività di networking.

LAZIOsound

Lanciato dalla Regione Lazio nel 2019, LAZIOsound concentra il proprio intervento sugli artisti under 35. Il progetto comprende contest, percorsi di formazione, produzioni, residenze artistiche, supporto ai live e occasioni di visibilità, con l’obiettivo di accompagnare i giovani musicisti nelle prime fasi della carriera.

L’approccio è trasversale ai generi musicali e punta a creare un collegamento tra il mondo della formazione, la produzione artistica e il mercato. Nel tempo il programma ha ampliato le proprie attività includendo festival, campus e collaborazioni con operatori del settore.

Sicily Music Commission

La Sicily Music Commission rappresenta uno degli strumenti con cui la Regione Siciliana sta cercando di rafforzare la presenza del comparto musicale nei circuiti nazionali e internazionali.

Fra gli obiettivi principali ci sono il sostegno agli operatori, la promozione del territorio attraverso la musica e la partecipazione a fiere e showcase internazionali. Una parte importante del lavoro riguarda la costruzione di relazioni con network europei e mediterranei, favorendo occasioni di export per artisti e professionisti siciliani.

Emilia-Romagna Music Commission

L’Emilia-Romagna ha scelto un approccio fortemente orientato allo sviluppo dell’ecosistema musicale. La nascita della Music Commission è legata alla Legge Regionale 2/2018, che riconosce la musica come settore strategico per lo sviluppo culturale ed economico del territorio.

L’attività comprende il sostegno a festival, imprese, artisti, etichette e promoter, oltre a un lavoro costante sull’internazionalizzazione attraverso il Music Export Office. La Regione è inoltre presente con continuità nei principali appuntamenti professionali europei, favorendo la partecipazione degli operatori locali a fiere e programmi di networking.

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