Sono aperte le iscrizione alla 38esima edizione di Musicultura
Torna il concorso che dal 1990 accompagna l’evoluzione della canzone popolare e d’autore italiana: il bando scade il 12 novembre e in palio ci sono 20mila euro
Dal 1990 Musicultura accompagna l’evoluzione della canzone popolare e d’autore italiana: arrivata alla sua 38esima edizione, le iscrizioni per quest’anno sono aperte fino al 12 novembre. Le forme di partecipazione per gli aspiranti concorrenti sono molteplici e vanno dalle dimensioni più intime degli spazi teatrali all’energia dei grandi palcoscenici. Per partecipare è possibile consultare il regolamento completo sul sito ufficiale.
Un’importante novità è nella formazione del Comitato Artistico di Garanzia. A raccogliere il testimone da pionieri come Fabrizio De André e Giorgio Caproni, per l’edizione 2026 ci saranno Dimartino, Giorgio Poi e Francesco Sarcina tra i firmatari. I tre contribuiranno alla selezione dei sedici finalisti fino ad arrivare agli otto vincitori del concorso.
Tra i componenti del Comitato figurano: Francesco Amato, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Diego Bianchi, Francesco Bianconi, Maria Grazia Calandrone, Giulia Caminito, Luca Carboni, Guido Catalano, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi e Gaetano Curreri. E ancora: Cristina Donà, Giorgia, Mariangela Gualtieri, Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina (La Rappresentante di Lista), Ermal Meta, Mariella Nava, Piero Pelù, Giorgio Poi, Vasco Rossi, Ron, Tosca, Tricarico, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Sandro Veronesi, Margherita Vicario.
Alla 38esima edizione di Musicultura le canzoni sono protagoniste
Anche nella sua 38esima edizione le canzoni saranno al centro di Musicultura. A guidare la selezione saranno la libertà creativa, l’originalità della scrittura e l’autenticità interpretativa, elementi considerati fondamentali per riconoscere il valore e l’identità di ciascun progetto musicale. Per sostenere il talento e la creatività degli artisti, al vincitore assoluto andranno i 20mila euro del Premio Banca Macerata. In palio c’è anche la Targa della Critica “Piero Cesanelli” dal valore di 3mila euro e il Premio per il Miglior Testo, pari a 2mila euro.
Accanto ai riconoscimenti economici, il Festival propone premi che valorizzano anche l’esperienza e l’incontro con il pubblico. Il Premio “Grotte di Frasassi” (dal valore di 2mila euro), offre a chi arriva al primo posto l’opportunità di esibirsi all’interno dell’omonimo scenario naturale. Invece, il Premio “La Casa in Riva al Mare” – promosso dal Garante dei diritti della persona della Regione Marche – coinvolge i detenuti della Casa di reclusione di Barcaglione (in provincia di Ancona). All’artista vincitore andranno 2mila euro e la possibilità di esibirsi davanti a chi lo ha votato.
Negli anni, tra gli artisti valorizzati dal programma di Musicultura figurano Gianmaria Testa, Patrizia Laquidara, Pacifico, Simone Cristicchi, Mannarino, Renzo Rubino e Margherita Vicario. E ancora: Lucio Corsi, La Rappresentante di Lista, Mille, Santi Francesi, Anna Castiglia e Santamarea.

