“The Greatest Hits”, quando gli artisti guidano Ferrari
Fino al 16 febbraio 2027 al Museo Enzo Ferrari di Modena una mostra che racconta storie e aneddoti tra musica e auto
Può un’auto definire un immaginario o un’idea artistica? Di sicuro può raccontarne una sfumatura o in alcuni casi diventare un espediente narrativo. Basti pensare alla Mondial Cabriolet 2+2 rossa con cui Madonna fa il suo ingresso trionfale nel celebre videoclip di Material Girl nel 1985. Quel modello è uno dei protagonisti della nuova mostra al Museo Enzo Ferrari di Modena in programma fino al prossimo anno. Si tratta di un percorso immersivo che ha come filo conduttore musica e automobili. Come nelle raccolte dei grandi artisti, anche l’esposizione The Greatest Hits unisce lo stile e la storia delle auto iconiche Ferrari appartenute – o in qualche modo collegate – alle star della musica con fotografie e contenuti audio.

La mostra ripercorre le storie di artisti che hanno scelto Ferrari come simbolo della propria identità creativa, come fonte di ispirazione o come compagna di viaggio. Le vetture esposte quindi diventano delle tracce di un disco, diventando una testimonianza delle relazioni e delle scelte di alcune grandi personalità. I nomi sono illustri. Oltre alla già citata Madonna, ci sono Mick Jagger, John Lennon, Luciano Pavarotti, Maria Callas e persino il direttore d’orchestra Herbert von Karajan e una delle divinità del jazz. Miles Davis possedeva la 250 GTL e poi la 275 GTB.
La metafora e il legame con la componente audio non si realizza solo nella teoria, ma anche nella pratica e nell’esperienza della visita alla mostra. Ogni elemento è infatti accompagnato da dei piccoli podcast esclusivi a cura di Chora Media con la voce di Federico Buffa. In questo modo i modelli e le vetture esposte prendono letteralmente vita, facendo compiere anche un viaggio nel tempo ai visitatori.
Storie di musica e auto
Abbiamo citato Madonna e gli anni Ottanta e nello stesso periodo, anzi lo stesso anno addirittura, Mick Jagger e Keith Richards, due ferraristi dichiarati acquistavano il loro modello. Mick comprò la sua GTO presso l’importatore francese Charles Pozzi, ritirandola personalmente a Maranello, con targa da escursionista estero. «La GTO è una presenza fisica, nervosa, rapida: il suono del V8 turbo è ruvido, come un riff degli Stones» spiega Buffa nella traccia audio. Quell’auto esiste in soli 272 esemplari.
A proposito di rock e star epocali della musica, una delle curiosità più interessanti raccontate The Greatest Hits è quella relativa a John Lennon e alla sua prima Ferrari. Nel 1965, mentre sta visitando il Salone dell’auto di Londra, il cantante dei Beatles si innamora di un modello decide ordinarlo all’istante. Si tratta di una 330 GT 2+2, blu scura, sportiva . Quella è stata la prima auto importante della sua vita.
Luciano Pavarotti invece possedeva l’ultimo modello seguito da Enzo Ferrari (scomparso nel 1988): la F40. Progettata per celebrare nel 1987 i 40 anni dell’azienda, venne comprata dal tenore nel 1991. Tra gli artisti presenti ci sono pluri possessori di Ferrari, tra cui Gino Paoli, J Balvin ed Eric Clapton. Quest’ultimo, in particolare, ha ricevuto nel 2012 un modello ad hoc solo per lui, la Ferrari SP12 EC. E sì, EC sta proprio per Eric Clapton.
La mostra rimarrà allestita e visitabile fino al 16 febbraio 2027 al Museo Enzo Ferrari di Modena.
