«Potete anche andarvene», Tinashe risponde alle critiche di alcuni fan repubblicani
Dodici cuori blu in fondo a un post hanno acceso un botta e risposta sull’appoggio della cantante ai democratici
@tinashenow via Instagram
In un post su X del 3 novembre, Tinashe ha invitato gli americani a votare alle midterm del 3 novembre, scrivendo «VOTE OR DIE ! LETS GO AMERICA» seguito da dodici cuori blu. Nel messaggio non compaiono nomi di candidati né indicazioni di voto, ma diversi utenti hanno letto le emoji come una dichiarazione di sostegno al Partito Democratico. Uno di loro le ha chiesto se fosse davvero necessario usare proprio quel colore, accusandola di allontanare la parte repubblicana del suo pubblico. Tinashe ha risposto senza mezzi termini «Potete anche andarvene».
@PhillyJanet Yall can go ✌️
— TINASHE (@Tinashe) November 3, 2026
Un altro utente le ha scritto che non l’avrebbe più ascoltata, che anche i fan repubblicani spendono soldi per la sua musica e continuano a seguirla pur avendo idee diverse dalle sue. La sua risposta? «Non mi importa».
@colbywade29 @PhillyJanet I do not care
— TINASHE (@Tinashe) November 3, 2026
Tinashe e le midterm, il confronto con il suo pubblico
Le elezioni di metà mandato di quest’anno riguardavano il rinnovo dell’intera Camera dei rappresentanti e di 35 seggi al Senato degli Stati Uniti. Nel botta e risposta su X, però, il punto sollevato da chi le scriveva era un altro. C’era chi si aspettava che Tinashe, prima di esporsi, tenesse conto delle idee di tutti quelli che la seguono e non solo di quelli che la pensano come lei.
La cantante aveva già parlato del rapporto fra la propria visibilità e le sue convinzioni nel 2020, dopo aver partecipato alle proteste di Black Lives Matter a Los Angeles. Allora, ospite del podcast Useful Idiots, aveva spiegato di voler usare il proprio spazio pubblico per raccontare ai fan le ragioni del movimento.
Per un’artista che prende posizione, la possibilità che qualcuno smetta di ascoltarla fa parte del rischio. Quel fan le ha ricordato i soldi che i repubblicani hanno speso per la sua musica, come se comprare un disco desse anche voce in capitolo su quello che lei può dire in pubblico. E glielo ha ricordato proprio ora che, con Popstar, Tinashe si sta avvicinando al successo dopo anni passati a costruirsi una carriera da indipendente. È lì che il «Non mi importa» di Tinashe acquista un altro peso. Se dire apertamente quello che pensa le costa qualche ascoltatore, sembra aver già deciso che può conviverci.

