Gli album internazionali più attesi del 2026
Tra rumors, ritorni annunciati e date d’uscita ancora da fissare, ecco alcuni dei dischi internazionali che non vediamo l’ora di ascoltare in questo nuovo anno
Foto di Zackery Michael
Fare previsioni sui dischi non italiani è sempre complicato. Spesso vengono rimandati o annunciati qualche giorno prima, o addirittura in alcuni casi pubblicati e basta come accaduto con SWAG di Justin Bieber. Abbiamo comunque provato a fare mente locale e, tra annunci ufficiali, rumors e date ancora da fissare, ecco alcuni degli album internazionali più attesi che dovrebbero uscire nel 2026. Ce n’è per tutti i gusti, dall’hip hop al rock, passando per il pop e il K-pop. Buon asc…anzi, buon hype a tutti!
A$AP Rocky – DON’T BE DUMB
La famiglia RiRi-Rocky negli ultimi anni ci ha abituato ad attese infinite (il 2026 sarà infatti il decimo senza musica di lei dopo ANTI e l’ultimo album di lui, TESTING, risale al 2018), così lunghe che la speranza si stava davvero spegnendo, e invece sta per succedere: dopo rimandi e peripezie, DON’T BE DUMB, il nuovo – e sì, stavolta è il caso di dirlo – attesissimo album di A$AP Rocky uscirà il 16 gennaio. Un hype alle stelle accresciuto dal fatto che il disco del rapper di New York avrà un tocco speciale, ossia quella di Tim Burton. Il leggendario regista di film come Edward mani di forbice, BATMAN e Mars Attacks! e la serie Netflix Wednesday, oltre ad aver creato la copertina dell’album, potrebbe aver curato la parte visiva, dai videoclip ai teaser, del disco. Tant’è che Rocky allude anche a un “film”. Chi sta già facendo il conto alla rovescia?
Lana Del Rey – Stove
Inizialmente si sarebbe dovuto intitolare Lasso e sarebbe dovuto uscire nel maggio dello scorso anno. Col passare dei mesi quell’annuncio non è mai stato confermato, così come era saltata la prima data risalente addirittura a settembre 2024. Tuttavia, sono seguiti i primi due singoli Henry, come on – una ballad che unsice western e americana senza rinunciare agli amati archi – e l’acoustic country Bluebird. Il decimo album di Lana Del Rey è stato fin da subito presentato proprio come la sua svolta country e i primi due estratti sono una chiara testimonianza della direzione artistica. In un’intervista rilasciata a People, la cantautrice aveva rivelato di essersi presa una pausa durante il processo creativo. Poi, nella cover di W Magazine aveva svelato il titolo del disco, Stove, e la possibile uscita fissata per gennaio. Slitterà di nuovo o a brevissimo potremo ascoltarlo?
BTS
Quel momento atteso con impazienza dai fan di tutto il mondo sta per arrivare. I BTS, la band K-pop più famosa del pianeta, nonché uno dei gruppi più celebrati e seguiti al mondo, si sono riuniti la scorsa estate dopo aver completato il servizio militare. Da allora, tra livestream e interviste rilasciate nei pochi eventi ai quali hanno partecipato, hanno svelato qualche dettaglio dei loro progetti per il 2026. Il comeback, con annessa uscita di un EP o di un album, è previsto per il 20 marzo. Naturalmente ogni tipo di informazione è top secret. Si può solo giocare a indovinare quale sarà il concept della nuova era dei Bangtan Boys. Di certo i sette arrivano all’appuntamento avendo maturato ulteriore esperienza tra progetti e tour solisti. Non resta che attendere con il fiato sospeso, in vista anche di un tour mondiale che speriamo stavolta tocchi anche il nostro Paese.
Harry Styles
Dopo che Harry Styles ha deciso di chiudere il 2025 con un video pubblicato sul suo canale YouTube, non si può far altro che ipotizzare l’arrivo di un nuovo album a distanza di circa due anni dalle sue ultime apparizioni sulle scene musicali. Il video in questione era una registrazione che alternava i momenti di attesa pre-concerto: i fan, la trepidazione, gli sguardi. Il cantante sale sul palco e si mette a suonare al pianoforte una ballad molto intensa. Non ci sono ancora le parole, solo delle note suonate con lo strumento. Probabilmente ci sarà dato saperlo l’anno prossimo. Che sia uno spoiler di un nuovo brano? Un nuovo album? Al momento abbiamo solo un possibile titolo, quello del videoclip, ovvero Forever, Forever.
Madonna
Annunciato in concomitanza con l’uscita dell’album remix Veronica Electronica e il ritorno con Warner Records, l’etichetta discografica che l’ha lanciata all’inizio degli anni Ottanta, il quindicesimo disco di Madonna è uno dei più attesi e chiacchierati dell’anno. Non solo perché quando si parla della Regina del pop è inevitabile, ma anche perché segnerà un ritorno alle sonorità dance e da club. Infatti, la popstar l’ha presentato come il seguito ufficiale di Confessions on a Dance Floor, disco vincitore di un Grammy nel 2005, e si è riunita con il produttore Stuart Price con cui aveva lavorato ai tempi. Impossibile non tornare con la mente alle hit Hung Up, Sorry e Jump. Sulla data d’uscita non si sa ancora nulla, ma sarà nel 2026. Sul titolo invece si vocifera possa essere semplicemente Confessions on a Dance Floor 2.
Arctic Monkeys
La riservatezza sul nuovo disco delle scimmie artiche è totale. Eppure, col passare dei mesi sono trapelati degli indizi e delle indiscrezioni sull’ottavo disco della band di Sheffield. Il più forte di tutti, che ricorda un po’ la vicenda legata all’annuncio del tour di reunion dei Radiohead, è la fondazione della società Bang Bang Recordings. Si tratta una recording company i cui diritti sono detenuti in parti uguali dai membri della band. Un’operazione questa che non è nuova e che la band aveva già fatto in passato prima di rilasciare un nuovo album. In più, secondo voci di corridoio, tra cui la segnalazione su X dell’utente @hasitleaked, gli Arctic Monkeys avrebbero prenotato uno studio per delle session di registrazione lo scorso novembre.
Il nuovo progetto discografico si vocifera che sarà accompagnato da un tour che terrà occupata la band tutta l’estate del 2026. Ma non basta, ad alimentare l’hype c’è anche un post del leader dei Queen of the Stone Age Josh Homme, che ha prodotto Humbug e collaborato a Suck It and See e AM, che quest’estate era in giro per Sheffield. Una reunion della band con lui significherebbe anche un ritorno alle sonorità più rock in parte abbandonate negli ultimi due dischi Tranquility Base Hotel & Casino e The Car.
