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Gli album che ascolteremo a novembre

Dal ritorno degli U2 ai comeback di ATEEZ e TXT, passando per Skepta, Elisa e Tony Boy: le uscite discografiche più attese di questo mese

  • Il2 Novembre 2026
Gli album che ascolteremo a novembre

U2, foto di Michael Schwartz

Questo novembre sarà un mese all’insegna del rock e del K-pop: tra gli album più attesi c’è il ritorno monumentale degli U2 con Carnaval de Luz e i comeback di ATEEZ e TXT. Nel mondo hip hop, tutti i fari sono puntati sul nuovo disco di Skpta. Rimanendo nel mondo internazionale da segnalare i ritorni di Kings of Leon, Shygirl e Rex Orange County. E in Italia? Si passa dall’album solo fisico di Tony Boy ai lavori emozionanti e personali di Margherita Vicario ed Elisa. Di seguito la nostra lista: prendete appunti.

Tony Boy – CURA (6 novembre)

Dopo ogni TRAUMA c’è la CURA, ed è così che si intitola il nuovo album di Tony Boy, in uscita venerdì 6 novembre e che arriva dopo un periodo turbolento. Per ascoltarlo, però, sarà necessario possedere il vinile, unico formato in cui sarà disponibile il disco. Una scelta ben precisa, con cui il rapper padovano chiede ai propri fan di prendersi il giusto tempo, tra i temi centrali del progetto.

Kings of Leon – O My Beloved (6 novembre)

Dimenticatevi il southern rock che caratterizzava i loro primi lavori e le chitarre distorte alternative di Sex on Fire e Use Somebody. I Kings of Leon hanno scelto una strada introspettiva e scritto il loro disco più rilassato e riflessivo. O My Beloved, come anticipato dai primi singoli Cold Blue Dawn, KOYSAR e My Whole World, è un disco costruito sulla chitarra acustica, su ricordi che pescano dalla storia personale e non dei componenti della band. Si tratta anche del primo disco autoprodotto dal gruppo.

Shygirl – SWALLOW! (6 novembre)

Dopo aver esplorato le sonorità più club della musica elettronica, Shygirl torna con SWALLOW!, il suo secondo album in studio a quattro anni da Nymph. Un progetto che segna una nuova direzione per l’artista britannica, che questa volta sceglie di avvicinarsi maggiormente all’indie pop senza rinunciare alle influenze elettroniche che hanno caratterizzato la sua carriera. I singoli Alyse e Lucky (Hymn) anticipano un disco più melodico e introspettivo, incentrato sull’amore e sulla scoperta di sé, in cui le produzioni di Karma Kid e Casey MQ accompagnano l’artista in una nuova fase del suo percorso artistico.

Rex Orange County – Dream Fatigue (6 novembre)

Rex Orange County torna con Dream Fatigue, un disco che promette di esplorare nuove direzioni senza abbandonare il pop malinconico e le influenze soul caratteristiche del suo sound. La lista degli ospiti poi non può che far ben sperare con nomi come Daniel Caesar, Dev Hynes, Mustafa e Brendan Yates dei Turnstile, rendendo il nuovo progetto il disco con più collaborazioni della carriera di Rex. I singoli Indecision, Grandma Song e Hannah Montana anticipano un progetto che mette ancora una volta al centro le melodie e la scrittura personale lasciando alla sperimentazione ancora più spazio del solito.

Skepta – The Fork and Knife (6 novembre)

Sono passati sette anni da Ignorance Is Bliss, l’ultimo album solista di Skepta, e i brani usciti fino ad oggi – tra cui il progetto Skepta .. Fred con Fred Again.. – non hanno fatto altro che aumentare l’attesa per un nuovo progetto del rapper britannico. The Fork and Knife uscirà questo venerdì e, come si legge, sarà un progetto “radicato nei suoni, nell’energia e nella cultura della Gran Bretagna contemporanea, ma con lo sguardo decisamente rivolto oltre i suoi confini. Plasmato da decenni trascorsi immerso nel mondo dei sound system, dei club e della cultura rave, The Fork and Knife si muove liberamente tra grime, garage, house, jungle e musica elettronica”.

sangiovanni – TUTTO BENE GRAZIE (13 novembre)

A chi gli chiedeva come stesse, sangiovanni ha deciso di rispondere con un disco. TUTTO BENE GRAZIE prende una delle formule più usate nelle nostre conversazioni e prova a darle un significato più sincero, tra paura di scegliere, sensazione di essere in ritardo e voglia di vivere anche quando le cose non vanno come vorremmo. Un racconto del presente dell’artista, anticipato dai singoli ti ho cercata (felicità), ok buonanotte e la verità.

Royal Blood – Dead Company (13 novembre)

Mike Kerr e Ben Thatcher ci hanno preso gusto. Dopo il ritorno al rock più essenziale e rumoroso di Back to the Water Below, con il loro quinto album tornano ad autoprodursui. Il duo ha definito il processo creativo come “anti-produzione” per sottolineare la volontà di rendere il suono delle dieci nuove tracce più ruvido possibile. Una tendenza che si nota già dai primi tre singoli pubblicati Dead Company, Swallow the Bomb e Ten Over Ten.

Radie Peat – No Human Tounge Can Tell (13 novembre)

Folk e tradizione irlandese. La cantautrice e componente dei Lankum pubblica il suo primo album solista. L’idea alla base di No Human Toungue Can Tell è quella di creare un momento in cui la voce di una donna rappresenti le voci di molte altre donne nel corso dei secoli, o, come ha dichiarato la stessa Radie Peat: «Trasmettere centinaia di anni di esperienze altrui».

U2 – Carnaval De Luz (13 novembre)

L’ultimo album della band irlandese era uscito nel 2017, ma Bono e soci erano tornati già la scorsa primavera con i due EP Days of Ash e Easter Lily. Alla produzione c’è Jacknife Lee, ma il disco vede anche la collaborazione di Brian Eno (coautore e sintetizzatori in Go (Carnaval De Luz), The Greatest Show on Earth e Can’t Stop Us Now), Martin Garrix (coautore di Glorify) e Daniel Lanois (alla pedal steel in Torn). E in uno dei singoli che ha anticipato il disco, Silencio, c’è anche la produzione aggiuntiva di Ryan Tedder.

ATEEZ – GOLDEN HOUR: Part.6 (13 novembre)

Per la band di KQ Entertainment è il terzo comeback dell’anno. Prosegue la serie GOLDEN HOUR con la sesta parte anticipata dal singolo Drip che vede alla produzione i collaboratori di lunga data EDEN, Peperoni e Oliv. Il quindicesimo mini-album degli ATEEZ conterrà sei tracce e punta alla vetta della Billboard 200 come il suo predecessore.

Ibisco – FOMOROMANZO (13 novembre)

Il cantautore emiliano torna con un disco che si chiede cosa vuol dire essere umani un un mondo iperattivo, artificiale e tecnico. I primi singoli estratti So bene come ti senti e il featuring con Marta del Grandi tentacoli del cuore, confermano lo stile al quale Ibisco ci ha abituato: cantautorato che si fonde con elettronica e tonalità post-punk.

TOMORROW X TOGETHER – PERFECT STORM (16 novembre)

I TXT, dopo 7th Year: A Moment of Stillness in the Thorns, tornano con il nono mini album PERFECT STORM. La title track del progetto discografico della band di BIGHIT Entertainment – che includerà sei brani in totale – sarà Angel Bite. Il singolo è descritto come un brano con un sound “in stile videogioco e una melodia grezza e nostalgica per esplorare l’ansia, la pressione e il desiderio di stare vicino a una persona cara”.

Margherita Vicario – Un tripudio di pelle e di baci (20 novembre)

Dopo l’esordio alla regia con Gloria!, Margherita Vicario torna con Un tripudio di pelle e di baci, tredici brani dedicati al rapporto con sé stessi e con gli altri. Al centro ci sono la solitudine, le aspettative e la difficoltà di chiedere aiuto, ma anche quella di concedersi gli errori che perdoniamo agli altri. Lo raccontano già i due singoli che anticipano il disco: Ho chiesto aiuto, con il suo coro di ispirazione gospel, e La persona che più mi odia, che affronta l’autocritica con un arrangiamento guidato dai fiati.

Elisa – KINTSUGI (27 novembre)

Un invito a trasformare le crepe in un qualcosa di nuovo e prezioso, che emana luce: si potrebbe leggere così il titolo del nuovo album di Elisa, KINTSUGI, in uscita a fine mese. Si tratta del 12esimo disco della cantautrice, anticipato a settembre dall’omonimo singolo scritto e prodotto con Dardust.

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