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Il K-pop trionfa ai Golden Globes 2026 con “Kpop Demon Hunters”: una prima volta storica

«Rejection is redirection» è il mantra pronunciato dalla cantautrice EJAE visibilmente commossa nel ricevere il premio per “Golden”, prima canzone coreana della storia a ottenere la statuetta. Il film Netflix ha vinto anche nella categoria dell’animazione

  • Il12 Gennaio 2026
Il K-pop trionfa ai Golden Globes 2026 con “Kpop Demon Hunters”: una prima volta storica

EJAE, foto di Rich Polk/2026GG/Penske Media

Era ampiamente previsto, ma la serata di ieri è stata comunque storica. Golden, brano tratto dal film d’animazione Netflix Kpop Demon Hunters, ha trionfato nella categoria Miglior canzone originale ai Golden Globes 2026, stabilendo una prima volta importante per il genere coreano. La hit delle HUNTR/X, band al femminile protagonista del lungometraggio, è stata una delle più ascoltate dello scorso anno rimanendo al primo posto della Hot 100 per otto settimane. Alla cerimonia al Beverly Hilton in California ha battuto altri candidati quotati, tra cui Dream as One di Miley Cyrus (presente in Avatar – Fuoco e cenere) e The Girl in the Bubble e No Place Like Home entrambe tratte da Wicked 2.

Rejection is redirection

A suggellare il momento sono stati Joe Keery, attore di Stranger Things e cantautore come Djo, e Charli Xcx che hanno annunciato la vittoria del brano cantato da EJAE, Audrey Nuna e Rei Ami. Proprio EJAE, anche coautrice della canzone, è salita a ritirare il premio visibilmente commossa. L’artista ha tenuto un discorso molto personale rivolto in particolare a chi come lei rincorre o ha rincorso il sogno di fare musica. Rejection is redirection è la frase più significativa. Kim, nonostante anni di lungo lavoro e fatica, non è mai riuscita a diventare un’idol e l’exploit raggiunto con Kpop Demon Hunters, oltre che come autrice di diverse canzoni K-pop di successo (TWICE, Aespa, LE SSERAFIM e Red Velvet), è stata la sua rivincita.

«Mi sono sentita rifiutata e delusa quando mi è stato detto che la mia voce non era abbastanza buona» ha rivelato EJAE. «Così mi sono affidata alla musica e alle canzoni per superare quel momento difficile e ora sono qui come cantautrice. È un sogno che si avvera poter partecipare a una canzone che aiuta altre ragazze, altri ragazzi e persone di tutte le età a superare le difficoltà e ad accettarsi». EJAE ha poi aggiunto: «Questo premio va alle persone a cui sono state chiuse le porte. Posso dire con certezza che il rifiuto è un cambiamento di direzione. Non è mai troppo tardi per brillare come se fossi nato per farlo». Rejection is redirection è il mantra che resterà della serata di ieri. Un insegnamento e uno stimolo per chiunque.

Il successo di Kpop Demon Hunters e la strada verso gli Oscar

Kpop Demon Hunters ha anche trionfato nella categoria Miglior film d’animazione. Un successo che conferma l’annata sorprendente. Il lungometraggio (qui la nostra recensione) è diventato il più visto di sempre su Netflix e avrà anche un sequel nel 2029. Caratterizzato da una storia coinvolgente e da canzoni accattivanti, tra cui anche Soda Pop cantata dall’altra band protagonista della storia, i Saja Boys, ha rappresentato un modo per i fan del genere di vedere sul grande schermo una storia originale e fedele a quel mondo. Per i meno esperti, di scoprire come quello stesso mondo si muove.

A tal proposito, con Kevin Woo, tra le voci dei Saja Boys, abbiamo parlato proprio dei motivi che hanno portato al successo del film. «Credo sia merito della sua fedeltà all’identità culturale coreana e soprattutto al modo autentico in cui presenta il mondo del K-pop. Voglio dire, ovviamente con un titolo come Kpop Demon Hunters era inevitabile che i fan del genere ne fossero subito attratti, soprattutto perché non c’era mai stato un film d’animazione che parlasse del tema. O addirittura anche solo su questo lato della cultura coreana». La strada ora porta dritto ai premi Oscar 2026 dove il K-pop e il film d’animazione coreano potrebbero stabilire un nuovo record.

Gli altri vincitori dei Golden Globes 2026

Tra i premi musicali, la miglior colonna sonora è stata vinta da Ludwig Göransson per le musiche del film di Ryan Coogler, Sinners. Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson ha trionfato in quattro delle categorie più importanti, tra cui miglior regia, miglior film commedia/musicale, miglior sceneggiatura e miglior attrice non protagonista con Teyana Taylor. A bocca asciutta Leonardo DiCaprio, “battuto” da Timothée Chalamet attore protagonista in Marty Supreme. Nella categoria miglior film drammatico ha invece trionfato Hamnet di Chloé Zhao che ha portato alla vittoria anche di Jessie Buckley come miglior attrice protagonista.

Kpop Demon Hunters e il cinema a tema K-pop sono stati anche il tema del primo numero della nostra newsletter K-pop Radar.

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