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Vent’anni dopo High School Musical è (ancora) uno dei pilastri del pop mainstream

Il film iconico del 2006 ha contribuito a definire un’intera cultura, oltre che un genere musicale e ancora oggi ne vediamo le sue influenze

  • Il20 Gennaio 2026
Vent’anni dopo High School Musical è (ancora) uno dei pilastri del pop mainstream

Prima dei social, prima di TikTok, High School Musical ha ridefinito le regole del pop mainstream interpretando un linguaggio adolescenziale che, in fondo, non è mai passato di moda. Il classico targato Disney è uscito nel 2006 in un contesto in cui YouTube era appena nato, Facebook era ancora elitario e dove MTV determinava molte classifiche. Forse un anno di transizione che ha lasciato definitivamente gli anni (e lo stile) anni ‘90 al passato e che, al contrario, ha iniziato a definire gli anni 2000 con i jeans a vita bassa, i cappelli e i cellulari apri e chiudi (e sì, ancora con i tasti). 

In questo scenario High School Musical è diventato un fenomeno mainstream che ha dato un boost alla cultura pop. Inoltre, chi si aspettava che i musical potessero essere cool? Di fatto non si tratta di un film scomodo o dove c’è una qualche forma di idealizzazione, ma – proprio come suggerisce il titolo della pellicola -, le forme del musical con tanto di canzoni e passi di danza, vengono portate sul grande schermo e, di fatto, sono brani (e passi coreografie) che tutt’oggi chi è nato in quegli anni conosce ancora a memoria. Ed è proprio qui una delle ragioni dell’enorme successo che ha avuto la saga. Perché per arrivare a fare tre film non c’è solo una trama accattivante, una forte regia e un cast convincente. 

Quello che rende High School Musical un fenomeno ancora attuale è proprio la musica. Le canzoni come Start Of Something New, quando i due protagonisti (Troy e Gabriella, rispettivamente Zac Efron e Vanessa Hudgens) si conoscono al karaoke, per non dimenticare nemmeno What I’ve Been Looking For (i fratelli Sharpay e Ryan Evans interpretati da Ashley Tisdale e Lucas Grabeel). Per non parlare del gran finale corale del primo film con We’re All In This Together. Di fatto queste canzoni sono pensate proprio per essere cantate (anche in compagnia).

Una macchina per il pop

High School Musical ha ovviamente come grande motore narrativo proprio quello della musica. Si tratta infatti di compilation di canzoni pop, strutturate in modo semplice, ma che con i ritornelli e le melodie orecchiabili non possono fare a meno che restare in testa. Ma non è tutto. Il film ridefinisce “l’artista completo” che deve essere poliedrico e quindi saper ballare, recitare e cantare. In questi termini, il confine tra la Tv e l’industria musicale si assottiglia.

Basti pensare anche a un altro fenomeno globale nato proprio sugli stessi canali: Hannah Montana, che proprio quest’anno festeggia il suo ventesimo anniversario. Probabilmente senza quella serie tv Disney non conosceremo Miley Cyrus così come oggi. Un altro esempio è Sabrina Carpenter, lanciata da una nuova generazione Disney, ovvero da Girl Meets World. Oppure Olivia Rodrigo, che si è fatta conoscere per aver preso parte al cast High School Musical: The Musical – La Serie. Il discorso è pressoché uguale perché anche da quelle serie e da quei film sono nate popstar internazionali e canzoni che tutt’oggi restano orecchiabili e conosciute, e dalle quali è nata una fanbase pre-social. In questo contesto, High School Musical è sicuramente genitore dei fenomeni più recenti.

Cosa ci portiamo dietro di High School Musical oggi?

Sicuramente oggi i tempi sono cambiati, ma comunque sia si guarda lo stesso con un occhio verso il passato. Il film di fatto apre le porte per diversi fenomeni pop che tutt’oggi fanno milioni di ascolti su Spotify e altre piattaforme streaming. Nel 2026 ci sono i social e c’è TikTok da cui partono tantissimi trend (come quelli più nostalgici che ultimamente invadono le piattaforme con le foto del 2016) e dove i brani diventano virali in pochissimo tempo. Nel 2006, il film anticipa quelli che sono i trend social pensando proprio a coreografie e a canzoni fatte per essere replicate dal pubblico e per essere anche facilmente riconoscibili.

Di certo, guardare High School Musical vent’anni dopo la sua uscita ha un effetto totalmente diverso: è infatti una fotografia di quegli anni di transizione che riviviamo sempre con grande affetto. Resta un fenomeno che ha costruito il pop mainstream e ha rilasciato canzoni che rimangono, ancora oggi, hit da coro, diventando un fenomeno culturale. Il tutto senza andare virale sui social o essere passato per le radio. La pellicola stabilisce inoltre un modello di pop fortemente interconnesso unendo film, musiche per le colonne sonore e spettacoli live. High School Musical resta nella memoria collettiva anche per aver dato una nuova dimensione identitaria alla musica pop. Così, vent’anni dopo, dove tornano anche le mode nell’abbigliamento, succede lo stesso anche per la musica.

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