El Mercado di Espolòn Tequila conquista Bari tra ritmo e colori
I Dov’è Liana sono stati tra i protagonisti di una due giorni di musica dal vivo, divertimento e Paloma nella Masseria Pietra Sole
Qualsiasi esperienza dal vivo è costituita da tanti momenti, alcuni dei quali rimangono così impressi da diventare il primo ricordo che salta in mente tornando indietro con la memoria. L’esibizione dei Dov’è Liana è stata il culmine e il simbolo de El Mercado di Espolòn Tequila a Bari. Il pubblico che riempiva il cortile principale della Masseria Pietra Sole di Bari si muoveva e cantava all’unisono come un corpo unico trascinato dal ritmo. Sui muri sormontati dalla scalinata doppia alle spalle del trio francese, le proiezioni a tema coloravano l’atmosfera sostituendosi ai raggi del sole che aveva accompagnato i presenti per tutto il tardo pomeriggio.
El Mercado di Espolòn Tequila, andato in scena lo scorso 29 e 30 maggio, non è stata solo una festa, ma un modo per il pubblico di condividere un momento diverso e di entrare in un mondo dove la tradizione della masseria pugliese si mescolava con la vivacità della cultura messicana.

Alma Creativa
I dettagli ovviamente, hanno fatto la differenza, come i papel picados e l’allestimento della zona mercado. Per certi versi, era proprio lì l’anima del format di Espolòn Tequila, oltre al bar a tema e alla musica che ha dominato la scena dal tramonto fino a tarda notte. Entrando nell’area la prima cosa che attirava lo sguardo era un’insegna quanto mai esplicativa: Alma Creativa.

El Mercado era un luogo da attraversare e vivere, popolato da espositori con cui interagire e da cui lasciarsi sorprendere ancora prima di scendere in pista. Il banco di Piattini d’Avanguardia dialogava con quello di Sangria Creative Studio dove era possibile personalizzare una t-shirt ideata ad hoc dallo studio. La vera chicca era il banchetto del ricamo dove, in diretta, venivano realizzati centrini e oggetti vari con ago e filo, rigorosamente a mano. La vera essenza de El Mercado Urbano di Espolòn Tequila era racchiusa proprio tra quei banchi che riuscivano ad attrarre gente anche durante il momento musicale, trasformandosi in un’alternativa utile per riprendere fiato dai ritmi frenetici.

Musica e Espolòn Paloma
Inutile poi girarci troppo intorno. La musica ha naturalmente fatto la propria parte attirando e unendo un target di pubblico variegato. Gen Z, ma anche Millennials, fianco a fianco, a lasciarsi trascinare dai suoni elettronici che dalle 19:00 hanno movimentato la Masseria. Dopo un primo set di “riscaldamento”, il set dei Dov’è Liana è stato travolgente. Un’ora senza momenti di pausa, dove era davvero complicato riuscire a trattenersi dal seguire il flusso e il ritmo. Alle spalle del pubblico c’era l’area bar, curata da IANUS, bar partner di Espolòn Tequila, caratterizzata da una drinklist a tema. Il protagonista principale non poteva che essere l’iconico Espolòn Paloma.
Entrambe le serate si sono concluse con un suggestivo DJ Set dal balconcino della Masseria che ha continuato a traghettare il pubblico in una dimensione altra, dove le uniche cose che contavano erano il ritmo, la musica, il divertimento e, più di ogni altra cosa, la condivisione.
