Tutto quello che c’è da sapere su Medimex 2026
Manca pochissimo alla nuova edizione dell’International Festival & Music Conference, dal 17 al 21 giugno a Taranto: dai talk ai grandi concerti, ecco il programma completo
I Pet Shop Boys si esibiranno alla Rotonda del Lungomare di Taranto sabato 20 giugno
Dal 17 al 21 giugno 2026 torna a Taranto il Medimex – International Festival & Music Conference, con un programma come sempre articolato in appuntamenti di ogni tipo: mostre, DJ set, showcase, talk, workshop, presentazioni e ovviamente i grandi concerti alla Rotonda del Lungomare, fiore all’occhiello dell’evento. Qui di seguito tutte le informazioni sul calendario.
La lineup di Medimex 2026
I concerti alla Rotonda del Lungomare si terranno nelle serate di sabato 20 e domenica 21 giugno. I biglietti per i concerti sono già disponibili su Vivaticket e TicketOne.
Sabato 20 si esibiranno i Pet Shop Boys. Lo storico duo londinese presenta “DREAMWORLD – The Greatest Hits Live”, un live show immersivo e tecnologico che il The Times ha consacrato come “lo spettacolo pop più affascinante dell’anno”.
Nella stessa serata si esibiranno anche gli Agents of Time, formazione elettronica pugliese, composta dai producer Andrea di Ceglie e Luigi Tutolo. Dal 2013 si sono esibiti nei principali festival e dancefloor a livello internazionale e hanno remixato un brano di The Weeknd, Take My Breath.
Domenica 21 sono attesi tre live. Il Medimex 2026 celebra i cinquant’anni del punk con “NYC Redux Band playing the music of Ramones”, produzione originale a cura del producer Marc Urselli. I brani dell’album d’esordio della band saranno reinterpretati da un supergruppo che riunisce musicisti come Brian Chase (Yeah Yeah Yeahs), Sami Yaffa (Michael Monroe, Joan Jett), Steve Conte (New York Dolls), Kid Congo Powers (ex Bad Seeds), Luis Accorsi (Toxic Tito), Eugene Hütz (Gogol Bordello), Victoria Espinoza (Puzzled Panthers, Gogol Bordello) e Tammy Faye Starlight.
Tornano al Medimex 2026, dopo il concerto del 2017 a Bari, gli Slowdive, band britannica protagonista del genere shoegaze con album diventati di culto. E infine sarà la volta dei Suede, fra i pionieri del britpop, che presenteranno dal vivo i brani più celebri del loro repertorio e dell’ultimo disco Antidepressants.

Le strade del Mediterraneo
Torna con la sua seconda edizione “Le strade del Mediterraneo”, il progetto speciale curato da Antonio Diodato con focus sulle musiche del “mare nostrum”. Sara Gioielli, Davide Ambrogio e Sami Galbi sono i protagonisti dei tre appuntamenti in programma da giovedì 18 a sabato 20 giugno nella corte del Castello Aragonese di Taranto. I concerti inizieranno alle 19.30, ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
Si parte giovedì 18 con il concerto di Sara Gioielli, cantautrice e produttrice nata a Napoli nel 2001. Dopo undici anni nel coro delle voci bianche del San Carlo di Napoli, studia oboe e canto jazz al conservatorio. Nel 2025 registra tre brani con La Niña, accompagna Liberato nel live al Circo Massimo e scrive e compone il suo primo album, Gioielli Neri.
Venerdì 19 la rassegna propone Davide Ambrogio, cantante e polistrumentista che ha tratto ispirazione dalla tradizione orale dell’Aspromonte per creare un proprio linguaggio musicale. Dopo l’album di debutto Evocazioni e Invocazioni, che esplora la musica rituale calabrese e numerosi concerti in Europa, presenta il suo nuovo disco Mater Nullius.
Sabato 20 chiude la programmazione Sami Galbi, polistrumentista e produttore svizzero-marocchino proveniente dalla scena alternativa della Svizzera francofona. Trae ispirazione dai suoi mondi musicali per creare il suo sound originale: da un lato abbraccia il raï e il chaâbi, la musica popolare della sua infanzia, dall’altro fonde campionamenti urbani e musica elettronica. Utilizzando strumenti analogici, sintetizzatori e la sua chitarra, reinterpreta la musica folk nordafricana, infondendola di sonorità contemporanee e un’atmosfera da club.

DJ set e showcase in programma a Medimex 2026
Venerdì 19 giugno, dalle ore 23 a Spazioporto (ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili) sarà la volta del DJ set di DJ Reborn, resident dell’iconica Lauryn Hill, che ha aperto i concerti di tantissimi artisti, tra cui The Roots, Erykah Badu, John Legend e Jack White. Pioniera del DJing internazionale, artista di collage sonori ma anche educatrice, si è esibita su BET, agli NAACP Image Awards, agli Oscar e su palchi e festival prestigiosi come la Carnegie Hall, la Sydney Opera House, Glastonbury, Camp Flog Gnaw, il Kennedy Center e l’Apollo.
Spazio, come di consueto, anche ai nuovi progetti della scena musicale pugliese e nazionale con gli showcase. Mercoledì 17 a Spazioporto ci sarà la serata dedicata a jazz e world, con Scannapieco – Geremia Quintet, Claudio Suriano, Andrea Marchesino, Taurn, Zoe Pia & Tenores di Orosei “Antoni Milia”, Gabriele Poso, Hambone, Alassane Badboy & The Conquerors,
Giovedì 18 giugno si esibiranno invece Stefano Palmieri, Malamore, Fra’ Sorrentino, DONBRUNO, Lit Up Fuse, Hate Moss, Lumiero.
Anche quest’anno gli artisti che si esibiscono in showcase parteciperanno ad attività di networking con osservatori, programmatori, direttori artistici e booker organizzate dal Medimex. Gli showcase di Scannapieco – Geremia Quintet, Taurn e On the Move rientrano nella programmazione Nuova Generazione Jazz, progetto per la promozione della nuova scena jazz italiana a livello nazionale e internazionale realizzato da I-jazz.
La mostra e il video-mapping
Dal 17 giugno al 6 luglio al MArTA – Museo Archeologico Nazionale di Taranto è in programma la mostra inedita, in prima nazionale, Roberta Bayley: The Ramones, CBGB’s and New York City. L’esposizione raccoglie cinquanta fotografie che raccontano – attraverso lo sguardo della fotografa che il 17 giugno sarà protagonista di un incontro con il pubblico – la nascita dei Ramones e della scena punk newyorkese.
Roberta Bayley nasce a Pasadena, in California, e cresce nella Bay Area di San Francisco. Frequenta la San Francisco State University per tre anni, poi abbandona gli studi nel 1971 e si trasferisce a Londra, lavorando brevemente per Malcolm McLaren e Vivienne Westwood nel loro negozio Let It Rock. Nel 1974 Roberta arriva a New York. Nel luglio di quell’anno incontra il musicista e poeta Richard Hell e pochi mesi dopo inizia a lavorare come addetta all’ingresso al CBGB’s.
È solo nel novembre del 1975 che compra la sua prima macchina fotografica professionale, con l’intenzione di documentare quello che vede succedere intorno a lei nella scena musicale. Appena tre mesi dopo, scatta quella che diventerà la copertina del primo album dei Ramones, che nelle intenzioni doveva semplicemente comparire in un servizio sulla rivista Punk.
Dal 19 al 21 giugno, sulla facciata del Castello Aragonese di Taranto è in programma Hey! Ho! Let’s go!, opera originale di video-mapping di Roberto Santoro e Blending Pixels realizzata per il Medimex 2026 che celebra la nascita del punk rock. Dai Ramones ai Blink-182, passando per Sex Pistols, The Clash e Green Day, l’opera racconta come la ribellione sia diventata linguaggio condiviso.

Hip Hop Lab e Music Factory
Dal 18 al 20 giugno è in programma la prima edizione di Medimex Hip Hop Lab, progetto coordinato da Reverendo e Django Music, che prevede masterclass e talk con Shablo, Murubutu, Davide Shorty e Gep Caserta.
Rivolto a giovani under 30 che vogliano avvicinarsi e conoscere le discipline della cultura hip hop, prevede la masterclass “Storytelling Rap e R&B” con Davide Shorty (18 giugno, dalle 10 alle 17), il talk “Words Playground: Hip Hop e letteratura” con Murubutu (18 giugno, ore 18), la masterclass “Calligrafia: Gothic flow-Street attitude” con Gep Caserta (19 giugno, dalle 10 alle 17), e i due appuntamenti con Shablo il 20 giugno: dalle 10 la masterclass “Beatmaking e composizione” e alle 18 il talk “Words Playground: beatmaking e imprenditoria oggi”.
Politiche per lo sviluppo della scena jazz, nuovi fondi e prospettive di cooperazione, codice dello spettacolo, spazi della musica dal vivo, nuove prospettive musicali e le culture punk e pop sono i temi al centro del programma di panel, tavole rotonde e attività di networking con numerosi ospiti, tra i quali Eugene Hütz, Viktoria Espinosa, Brian Chase, Kid Congo, Eugenio Finardi, Michele Riondino, Roberto Ottaviano, Carolina Bubbico. Il programma completo è disponibile sul sito di Medimex.
Infine, dal 19 al 21 giugno torna Medimex Music Factory, rivolta ad autori, produttori e compositori: una tre giorni intensiva di lavoro articolato, con tutor di rilievo, sulle varie fasi della produzione.

Racconti e libri
Dal 17 al 21 giugno al Teatro Fusco tornano i Racconti (ingresso gratuito con prenotazione al botteghino del teatro), con cinque appuntamenti dedicati ad alcune delle figure centrali della musica italiana e internazionale:
- 17 giugno, ore 21: Il mare nel cassetto. La via di Franco Battiato; spettacolo che si snoda attraverso canzoni iconiche, creando un flusso di riflessioni che invita il pubblico a esplorare la propria interiorità.
- 18 giugno, ore 21: Round About Miles, recital di musica e parole che celebra la vita del grande trombettista, i suoi incontri, i suoi dischi più noti.
- 19 giugno, ore 21: It’s Never Over: Jeff Buckley, proiezione del documentario con Eugenio Finardi in conversazione con Cecile B.
- 20 giugno, ore 18.30: Musica nella mia mente, Carlo Massarini racconta Stevie Wonder, con interventi musicali del Fabio Lepore Jazz Quartet.
- 21 giugno, ore 18.30: In cerca della terra promessa, Carlo Massarini racconta Bruce Springsteen.
Dal 17 al 21 giugno al Caffè Letterario Cibo per la Mente è in programma Medimex Book Stories, la sezione dedicata ai libri musicali curata e condotta da Corrado Minervini, con ospiti Nuto e Finaz (Bandabardò), Nicola Gaeta e Nicola Conte, Simone Avincola, Laura Rizzo, Maurizio Biancani e Stefano Senardi. Gli incontri sono a ingresso libero. Per il programma completo, consultare medimex.it.

Medimex
Medimex – International Festival & Music Conference è promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto per lo sviluppo del sistema musicale regionale Puglia Sounds, intervento finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027 nel quadro dell’accordo tra Puglia Culture e Regione Puglia – Sezione Turismo, evento realizzato in collaborazione con Ministero del Turismo – Fondo Unico Nazionale Turismo, con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

