“La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria” di Ornella Vanoni torna 50 anni dopo con una nuova edizione
Il 22 settembre la cantautrice avrebbe compiuto 92 anni e, per l’occasione, dal 13 novembre sarà disponibile in versione CD, LP e digitale il disco contenente alcuni dei suoi brani più iconici
Ornella Vanoni, Toquinho Vinícius de Moraes
Forte, fragile, indomabile, libera e imprevedibile: a distanza di 50 anni esce la riedizione di La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria di Ornella Vanoni e Vinícius De Moraes. Il disco – ormai un classico intramontabile – prodotto da Sergio Bardotti e le chitarre Toquinho – unisce una delle più grandi voci della musica italiana a quella di uno dei principali protagonisti della scena brasiliana. A partire da oggi – martedì 15 settembre – proprio in prossimità del compleanno della cantautrice (che avrebbe compiuto 92 anni il 22 di questo mese) è disponibile il pre-order della nuova edizione dello storico progetto discografico del 1976 sul sito ufficiale.
Ormai è passato mezzo secolo da quella tiratura, e proprio per questo Nar International decide di festeggiare questo speciale anniversario con delle nuove (e limitate) stampe dell’album che a partire dal 13 novembre sarà disponibile in versione CD, Lp e digitale.
La nuova edizione dell’album di Ornella Vanoni
La riedizione del celebre disco di Ornella Vanoni e Vinícius De Moraes – La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria – vedrà al suo interno delle tracce inedite oltre che a non ancora noti scambi di battute tra i due artisti. Un vero e proprio viaggio nel tempo per vivere (e riascoltare) la complicità, l’affetto e la creatività artistica tra i due. Per citare alcuni dei brani presenti nel progetto discografico ci sono: Semaforo Rosso, Io so che ti amerò, Un altro addio e La voglia, la pazzia (Se ela quisesse).
A questo proposito il disco originale è stato rimasterizzato a partire dai nastri dell’epoca in modo tale da mantenere un’alta qualità sonora. Inoltre, le versioni CD e LP saranno accompagnate da note di copertina a cura della giornalista e critica musicale Giulia Cavaliere. Non mancheranno nemmeno foto mai pubblicate del periodo di incisione dell’album. A curare il progetto grafico, invece, è Ciao Discoteca Italiana che ha saputo mantenere la cover originale apportando alcune variazioni cromatiche e negli elementi decorativi.

