Alanis Morissette fa causa all’ex tour manager per frode ed estorsione
La cantante sostiene che la sua ex collaboratrice la stia minacciando di denunciarla ingiustamente per traffico di droga, a meno che lei non paghi un “riscatto”
Foto di Gilbert Flores/Penske Media
Alanis Morissette ha intentato una causa legale in cui sostiene di essere vittima di una “campagna di ricatto pianificata” orchestrata dal suo ex tour manager. Martedì 1° settembre la cantautrice ha citato in giudizio Keren Urinov, una dirigente israeliana del settore della musica dal vivo, per frode ed estorsione presso un tribunale statunitense. La denuncia, ottenuta e riportata per prima da Billboard, sostiene che Urinov stia minacciando di denunciare falsamente la Morissette per traffico di droga a meno che non venga assunta come sua direttrice del tour con un contratto di 15 anni.
«La Morissette non accetterà di lavorare con una ricattatrice incompetente per i prossimi 15 anni. Né di pagarle un riscatto sotto minaccia» si legge nella causa. Quest’ultima è stata redatta dall’avvocato specializzato in spettacolo Howard King. «Non ha altra scelta che intentare causa» ha dichiarato.
Chi è Karen Urinov e i controlli del luglio 2025
Urinov, che ha lavorato per nove anni come responsabile delle operazioni israeliane presso Live Nation, è stata assunta da Morissette nel 2025. Questo per gestire il tour della cantante di quell’estate. I problemi sarebbero sorti durante un viaggio del team nel luglio dello stesso anno. Secondo la denuncia, Urinov è stata interrogata in un aeroporto del Regno Unito per aver trasportato una borsa contenente marijuana e xilazina.
Secondo la causa, al termine del tour Urinov avrebbe inviato a Morissette una «serie di lettere sempre più ricattatorie». Queste lettere, secondo quanto riportato, minacciavano di rivelare alle autorità britanniche che la droga apparteneva a Morissette, a meno che la cantante non concedesse a Urinov un contratto di 15 anni come direttore di tour a tempo pieno con un «ingente compenso».

