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Polemiche dopo l’annullamento di Bad Bunny, risponde AssoConcerti: «L’Ippodromo La Maura è un luogo perfettamente adatto ai grandi eventi»

“Il deflusso è iniziato all’incirca alle 21:30, e in meno di un’ora siamo riusciti a gestire l’uscita delle persone, mentre la viabilità completa della zona à stata ristabilita pochi minuti prima delle 23”, ha dichiarato Roberto De Luca di Live Nation Italia

  • Il21 Luglio 2026
Polemiche dopo l’annullamento di Bad Bunny, risponde AssoConcerti: «L’Ippodromo La Maura è un luogo perfettamente adatto ai grandi eventi»

Bad Bunny all'Ippodromo La Maura, foto di Maria Laura Arturi

Da qualche anno ormai l’Ippodromo La Maura è al centro di numerose polemiche. La scarsità di uscite, le problematiche relative alla visibilità e all’acustica, la viabilità e la chiusura delle fermate della metropolitana più vicine che rendono più difficoltoso il deflusso, infatti, sono solo alcune delle critiche che, puntualmente dopo ogni live, vengono mosse alla struttura, ritenuta non adatta ad ospitare un pubblico così numeroso (la capienza è di circa 80mila persone).

Critiche che si sono inasprite sabato sera dopo il concerto di Bad Bunny. Lo show infatti è stato annullato a causa di un violento temporale che si è abbattuto su Milano e che ha costretto gli organizzatori ad evacuare l’area d’urgenza. “Diversi spettatori sono rimasti feriti, colpiti in particolare alla testa a causa delle dimensioni dalla grandine e soccorsi dal personale del 118. Il concerto è stato sospeso. L’arena è rimasta presidiata dagli organizzatori e dalle forze dell’ordine”, si legge in una nota diramata dai Vigili del fuoco.

Dopo la cancellazione dello show di Bad Bunny, Live Nation ha comunicato che i partecipanti riceveranno il rimborso dell’intero costo del biglietto. Ma questo non è bastato a spegnere le polemiche (comunicazione insufficiente da parte degli organizzatori, modalità di evacuazione, scarsità di posti dove ripararsi dalla forte pioggia) e le richieste che l’Ippodromo La Maura non venga più utilizzato per eventi di questa portata. A parlare oggi è Bruno Sconocchia, presidente di AssoConcerti, che ha sottolineato “il livello di professionalità raggiunto dagli organizzatori”. E ha aggiunto che “l’Ippodromo La Maura è un luogo perfettamente adatto ai grandi eventi”.

Il deflusso dall’Ippodromo La Maura dopo il concerto annullato di Bad Bunny

“Vorrei fare una riflessione su quello che è successo a Milano sabato scorso in occasione dello spettacolo di Bad Bunny”, continua Sconocchia. “Voglio complimentarmi con Live Nation, il personale di sicurezza, gli steward, i vigili del fuoco, gli operatori sanitari, le forze di polizia, la polizia municipale, la Questura, la Prefettura, il Comune, e tutti gli operatori presenti per aver gestito in modo veramente professionale la situazione. Garantendo l’esodo in sicurezza di quasi 80mila persone”.

E ancora: “al contrario di quello che leggo nelle dichiarazioni di alcuni politici, la serata di sabato è stata la dimostrazione pratica del livello di professionalità raggiunto dagli organizzatori e del fatto che lo spazio dell’Ippodromo La Maura sia un luogo perfettamente adatto ad ospitare eventi di queste dimensioni. Anche grazie alle implementazioni adottate in questi anni con il concorso di tutte le parti in causa”.

Sconocchia ha aggiunto che “le lamentele degli spettatori non sono state legate alla qualità dello spettacolo o dell’arena scelta per ospitarlo. Ma, al contrario, dettate dall’impossibilità di riprogrammare lo spettacolo. I soloni sono lì a criticare in nome del pubblico, ma il pubblico reale chiede invece di avere nuovamente l’opportunità di partecipare a quell’esperienza! Purtroppo, per questioni tecnico-logistiche e per impegni pregressi dell’artista, la riprogrammazione non è possibile. E Live Nation ha subito dichiarato, con grande correttezza, che i biglietti verranno rimborsati per intero, compreso il costo della prevendita. In conclusione, mi sembra indiscutibile che Milano, anche grazie a spazi come l’ippodromo La Maura, è entrata definitivamente nel circuito dei grandi eventi internazionali”.

Le parole di Roberto De Luca, presidente e amministratore delegato di Live Nation Italia

A commentare la vicenda è stato anche Roberto De Luca, presidente e amministratore delegato di Live Nation Italia, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera. “Abbiamo fatto tutto il possibile per affrontare al meglio l’emergenza che ha coinvolto i 78 mila spettatori del concerto di Bad Bunny. Un’emergenza, va detto, che non avevo mai affrontato prima in 45 anni di lavoro in questo campo. Il piano di esodo forzato ha funzionato benissimo, tanto che solo sette persone sono state portate in ospedale soprattutto per ferite alla testa. Per il resto abbiamo gestito il flusso di quasi 80mila persone con 700 dei nostri addetti presenti all’Ippodromo.

“Il deflusso è iniziato all’incirca alle 21:30, e in meno di un’ora siamo riusciti a gestire l’uscita delle persone, mentre la viabilità completa della zona à stata ristabilita pochi minuti prima delle 23”. Ha poi aggiunto che l’Ippodromo “resta uno spazio funzionale ad ospitare grandi eventi musicali”.

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