Diddy potrebbe tornare libero prima del previsto
La data di scarcerazione prevista è ora anticipata di diversi mesi rispetto allo scorso anno — e il rapper sta portando avanti un appello che potrebbe farla slittare ancora di più
Diddy
Sean “Diddy” Combs potrebbe tornare a casa prima del previsto. Secondo i registri pubblicati dal Federal Bureau of Prisons e consultati da Billboard, il magnate dell’hip hop, 56 anni, dovrebbe ora essere rilasciato il 5 febbraio 2028. Si tratta di qualche settimana prima rispetto alle recenti previsioni e di diversi mesi prima della data di giugno 2028 indicata a novembre.
Diddy è stato condannato lo scorso anno per aver violato le leggi federali sulla prostituzione, in relazione alle accuse secondo cui avrebbe costretto delle donne a partecipare a feste sessuali, i cosiddetti “freak offs”. Alcuni mesi dopo è stato condannato a quattro anni e due mesi di carcere. Pena che sta scontando in una struttura penitenziaria federale del New Jersey.
Combs avrebbe comunque dovuto scontare meno dell’intera pena, grazie a un anno già trascorso in carcere mentre aspettava il processo e il verdetto. La nuova data di scarcerazione, tuttavia, comporterebbe una pena ancora più breve di quanto precedentemente previsto. Circa due anni e quattro mesi effettivi dopo la data della condanna.
Queste date sono soltanto stime e riflettono la “data di scarcerazione prevista del detenuto sulla base dei calcoli del BOP”. L’anticipo rispetto alle previsioni potrebbe essere dovuto al fatto che Combs sconterà gli ultimi mesi della pena in un centro di reinserimento residenziale. Oppure alla sua partecipazione al programma del BOP per la riabilitazione dalla tossicodipendenza, che in alcuni casi può ridurre di diversi mesi la permanenza in carcere. Il BOP non fornisce commenti su come vengano calcolate nello specifico queste proiezioni.
Il cambio della data di scarcerazione di Diddy
La data prevista per la scarcerazione di Diddy è cambiata diverse volte nell’ultimo anno. Inizialmente era fissata al 5 maggio 2028. Ma è stata posticipata al 4 giugno dopo alcune notizie secondo cui avrebbe violato le regole del carcere bevendo alcol prodotto artigianalmente. Successivamente è stata spostata a gennaio, poi nuovamente alla fine di febbraio, prima dell’ultimo aggiornamento al 5 febbraio.
Un tempo considerato uno degli uomini più potenti dell’industria musicale, Combs è stato arrestato e incriminato nel settembre 2024 per associazione a delinquere (RICO) e traffico sessuale. Secondo le accuse, avrebbe gestito una vasta organizzazione criminale finalizzata a organizzare i freak-offs. Si tratta di eventi durante i quali avrebbe costretto l’ex fidanzata Cassie Ventura e altre donne ad avere rapporti sessuali con escort uomini mentre lui assisteva.
Al termine di un processo di grande risonanza mediatica, la giuria ha assolto Combs dalle accuse più gravi, che avrebbero potuto portare a una condanna all’ergastolo. È stato tuttavia riconosciuto colpevole delle accuse meno gravi relative alla prostituzione, con una conseguente condanna a 50 mesi di carcere. Il giudice ha dichiarato di sperare che la pena potesse “mandare un messaggio a chi commette abusi e alle vittime, affinché sia chiaro che lo sfruttamento e la violenza contro le donne comportano una reale responsabilità”.
Diddy potrebbe comunque essere scarcerato molto prima del febbraio 2028. Attualmente sta facendo appello sia contro la condanna sia contro la pena. I suoi avvocati si stanno concentrando in particolare sull’annullamento di una condanna detentiva che hanno definito “draconiana” e ingiusta. Una corte d’appello federale ha concesso una procedura accelerata e ha ascoltato le argomentazioni nell’aprile scorso. Una decisione potrebbe essere emessa entro la fine del 2026.

