News

Hellwatt Festival diventa Pulse of Gaia: confermato Kanye West, dubbi su Travis Scott

Dopo le vicende delle ultime settimane, la rassegna in programma alla RCF Arena cambia pelle: se le giornate del 5, 11 e 18 luglio sono confermate, sul 4 e il 17 seguiranno comunicazioni

  • Il22 Maggio 2026
Hellwatt Festival diventa Pulse of Gaia: confermato Kanye West, dubbi su Travis Scott

Kanye West

Dopo le vicende delle ultime settimane – culminate con l’allontanamento di Victor Yari Milani, ex direttore artistico di Hellwatt Festival – la rassegna musicale in programma nel luglio 2026 alla RCF Arena cambia pelle (e nome). Il progetto inizialmente annunciato come Hellwatt Festival lascia ufficialmente spazio a Pulse of Gaia Festival, nuovo format internazionale prodotto da Zamna, che debutta per la prima volta in Italia dopo il successo ottenuto in Spagna nel 2025.

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, la nuova identità prende le distanze dal precedente concept Hellwatt Festival per adottare un linguaggio più contemporaneo e orientato alla sostenibilità produttiva, senza rinunciare all’impatto scenografico dei grandi eventi internazionali. Il nome “Gaia” richiama la Terra come organismo vivente, mentre “Pulse” rappresenta il battito collettivo della musica e delle comunità che si ritrovano attorno all’esperienza del festival.

Oltre al live di Kanye West, sono confermate per ora le line up del 5 luglio e dell’11 luglio, mentre per gli appuntamenti del 4 luglio – dove erano previsti nomi come Ice Spice, Offset e Ty Dolla $ign – e del 17 luglio – giorno del grande concerto di Travis Scott – seguiranno comunicazioni.

Il programma di Pulse of Gaia Festival

La giornata del 5 luglio si aprirà con il warm up set di Lolita, giovane voce emergente del pop alternativo italiano. Sul palco saliranno poi due icone mondiali del reggaeton come Nicky Jam e Ozuna. Attesa anche per l’esibizione di Rita Ora e dei The Chainsmokers. La parte elettronica della serata vedrà protagonisti Afrojack, Dimitri Vegas e DJ Snake, insieme ai nomi di riferimento della tech house Marco Carola, Ilario Alicante, East End Dubs e Ale De Tuglie.

L’11 luglio sarà invece la volta degli Swedish House Mafia, il trio formato da Axwell, Steve Angello e Sebastian Ingrosso. Nella stessa serata saliranno sul palco anche Alok, il collettivo britannico Clean Bandit e Benny Benassi, che tornerà a esibirsi nella sua città natale, Reggio Emilia. Completano la lineup i dj set di Asal, Henri e Andrea Oliva.

La giornata del 18 luglio sarà dedicata all’atteso live di Kanye West, mentre nell’Iren Green Park si alterneranno il Zamna Sound System, il duo britannico CamelPhat e il progetto italiano Mind Against.

«L’Italia è un mercato che Zamna seguiva da tempo, e siamo orgogliosi di portare Pulse of Gaia Festival a Reggio Emilia come prima tappa italiana», ha dichiarato Davide Rossi, direttore marketing e comunicazione di Zamna Group. «Le date di luglio saranno l’occasione per presentare al pubblico italiano un linguaggio festivaliero costruito in oltre quindici anni di attività internazionale».

Share: