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MicroCosmi arriva in Cilento: dal 6 al 12 luglio una settimana di musica, cultura e partecipazione

Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figurano Emma Nolde, Roberto Mercadini, Margherita Vicario, Eugenio Finardi, Malik Djoudi, Giorgio Gherarducci, Telmo Pievani, Fabrizio Barca, Susy Laude, Annalisa Camilli, Gea Scancarello ed Emanuele Bevilacqua

  • Il26 Giugno 2026
MicroCosmi arriva in Cilento: dal 6 al 12 luglio una settimana di musica, cultura e partecipazione

Vittorio Cosma

Dal 6 al 12 luglio San Giovanni a Piro, con le località di Scario e Bosco, ospiterà l’ottava edizione di MicroCosmi, il festival diffuso, multidisciplinare e partecipativo ideato dal musicista, compositore e produttore Vittorio Cosma e curato da Annarita Masullo, progettista culturale e cofondatrice di The Goodness Factory.

Per sette giorni il comune cilentano diventerà il palcoscenico di un programma che intreccia musica, arte contemporanea, teatro, letteratura, giornalismo, scienza e riflessione civile. Concerti, spettacoli, mostre, laboratori, incontri, proiezioni ed esperienze sul territorio animeranno spiagge, piazze, giardini e altri luoghi del paese, con un calendario che punta sul dialogo tra discipline diverse e sulla partecipazione della comunità locale.

Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figurano Emma Nolde, Roberto Mercadini, Margherita Vicario, Eugenio Finardi, Malik Djoudi, Giorgio Gherarducci, Telmo Pievani, Fabrizio Barca, Susy Laude, Annalisa Camilli, Gea Scancarello ed Emanuele Bevilacqua.

Il programma di MicroCosmi 2026

Il programma di MicroCosmi nasce dal lavoro congiunto di un comitato scientifico e di un board territoriale composto da associazioni, artisti e realtà locali. L’obiettivo è costruire un festival condiviso, nel quale la progettazione culturale coinvolga direttamente il territorio che lo ospita.

Gli appuntamenti prenderanno il via il 6 luglio con incontri e laboratori, mentre dall’8 luglio saranno visitabili le installazioni artistiche curate da Max Magaldi. Tra gli eventi principali figura Capital Jam, in programma il 9 luglio al Pianoro di Ciolandrea, punto panoramico affacciato sul Golfo di Policastro. Il format, realizzato in occasione del trentennale di Radio Capital, vedrà sul palco Margherita Vicario, Eugenio Finardi e Malik Djoudi insieme a Vittorio Cosma e alla sua band, con la conduzione di Luca De Gennaro.

Il 10 luglio Emma Nolde e Roberto Mercadini presenteranno Tu che ti senti ai fianchi l’uragano, progetto che unisce musica, poesia e divulgazione. L’11 luglio sarà la volta dello spettacolo-lettura Lolita a Teheran, tratto dal libro di Azar Nafisi, interpretato da Cinzia Spanò con le musiche della pianista e compositrice Roberta Di Mario. La chiusura, il 12 luglio, sarà affidata allo scrittore e architetto Gianni Biondillo.

Nel corso della settimana sono in programma anche le osservazioni astronomiche con Fabio Peri, la rassegna stampa quotidiana curata da Claudio Jampaglia, la mostra Le Madri Costituenti promossa dal Comitato Provinciale ANPI Salerno. E ancora il laboratorio di pittura Sulle tracce di Ortega curato dall’artista Cesare Siboni, le presentazioni di libri coordinate da Valentina Farinaccio, tra cui quella di Divieto di protestare di Annalisa Camilli, oltre a tour in barca, visite nei luoghi legati a José Ortega e incontri dedicati ai temi della scienza, dell’attualità e della partecipazione.

Il ricavato a Emergency

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito, ad eccezione di Capital Jam, il cui ricavato sarà interamente devoluto a Emergency.

L’edizione 2026 di MicroCosmi segue il percorso costruito nelle precedenti edizioni di Comerio, in provincia di Varese, e si svolgerà nel territorio di San Giovanni a Piro, tra il Monte Bulgheria e il Golfo di Policastro, all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Secondo gli organizzatori, la scelta del comune cilentano è legata al percorso che l’amministrazione ha sviluppato negli ultimi anni sui temi dell’inclusione, della partecipazione e dell’impegno civile. Una dimensione che si intreccia con la storia del territorio, dai Moti del Cilento alla presenza del pittore spagnolo José Ortega, e che costituisce il contesto nel quale il festival svilupperà la sua proposta culturale.

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