Dieci canzoni perfette da ascoltare a Ferragosto
R&B, pop punk, elettronica, ognuno vive il culmine dell’estate a modo suo. Ecco allora una selezione di brani per tutti i gusti, ideale per animare la vostra vacanza
Il centro delle vacanze di molti, per qualcuno addirittura ne sancisce l’inizio: Ferragosto è uno degli spartiacque dell’anno, non solo dell’estate. Anzi, spesso della bella stagione rappresenta paradossalmente l’inizio della fine. Ecco perché nella nostra selezione di brani abbiamo ritmi spensierati, di quelli talmente presi bene che ti sembra di colpo che certi problemi non siano mai esistiti. Altri nostalgici, per chi l’estate dello scorso anno è sempre migliore della presente. E poi ci sono le canzoni per chi a Ferragosto inizia a rendersi conto che le vacanze stanno per finire e presto si tornerà tra i banchi di scuola o peggio ancora in ufficio o in fabbrica. Insomma, ognuno ha il proprio 15 d’agosto, l’unica festa dell’anno che non ha riti stabiliti: può esserci la grigliata come il mare, può starci la felicità come la malinconia.
Ecco le nostre dieci canzoni di Ferragosto per tutti i gusti.
Katrina & The Waves – Walking on Sunshine
Difficile trovare pezzi più ottimisti e capaci di dare la carica a chiunque abbia un’età compresa fra i due e i novant’anni. L’uptempo definitivo.
Jason Mraz – I’m Yours
Chiamatelo stucchevole, ma col suo fedora di paglia e le sue good vibes Mraz ha trovato l’unione perfetta fra canzone d’amore, peace & love e leggerezza estiva. E scusate se è poco.
Brunori Sas – Guardia ’82
La canzone italiana da falò per eccellenza. Il racconto di un amore che nasce nell’infanzia e sboccia definitivamente durante l’adolescenza, immergendo perfettamente l’ascoltatore nelle emozioni e nelle ansie dei primi amori nati in spiaggia.
Calvin Harris, Frank Ocean, Migos – Slide
Il pezzo estivo ideale per gli appassionati di R&B non convenzionale. Calvin Harris costruisce un beat ipnotico, degno della sua fama di hitmaker, sul quale Frank Ocean scrive una strofa magistrale che dimostra tutta la sua versatilità. I Migos completano il brano con strofe rappate all’altezza di quello che, all’epoca, era il gruppo rap più influente della scena.
Childish Gambino – Feels Like Summer
Se i tramonti estivi avessero una colonna sonora, molto probabilmente sarebbe questo brano. Feels Like Summer resta fedele ai suoni e alle produzioni raffinatissime che caratterizzano tutta la discografia di Childish Gambino, riuscendo allo stesso tempo a catturare alla perfezione la sensazione di passeggiare in pantaloncini e infradito dopo un bagno al tramonto.
Viagra Boys – Sports
Esiste un brano migliore di questo per posizionarsi davanti alla griglia? Oppure per distrarre chi è impegnato a cuocere la carne? Scherziamo. Va bene anche per ballare sghembi down on the beach. La canzone punk che piace anche a chi non piace il punk.
Phoebe Bridgers – Lost Boys
Il suo nuovo album è uscito proprio ieri e questo singolo che ci ha accompagnato per tutto luglio non può mancare. Alt-folk raffinato in cui si avverte netto il magico tocco nostalgico di Alex G, tra i coautori. E il ritornello è una droga.
Sum 41 – Summer
Nella playlist ideale di un qualsiasi Ferragosto non può mancare un brano pop punk. Non è uno dei pezzi più celebri di All Killer No Filler, che ha da poco compiuto 25 anni, ma mai titolo di un album fu più azzeccato. In quel disco non ci sono riempitivi e Summer è perfetta per una scarica di adrenalina.
Asp126, Ugo Borghetti, Franco126 – Ballantine’s
A Ferragosto il pollo fritto è tradizione, soprattutto se i piedi, invece che nel mare, sono pucciati nella bacinella sul balcone di Asp rigorosamente con una 66 tra le mani. Se con Estate in città Marracash raccontava come fosse passare la stagione più calda in Barona, Asp126, Ugo Borghetti e Franco126 fotografano lo spaccato romano. E pure ‘st’estate è andata.
Jovanotti – L’Estate Addosso
Per certi versi Ferragosto segna un po’ la metà delle nostre vacanze estive. Ma “prima che il vento si porti via tutto e che settembre ci porti una strana felicità”, questo pezzo ci ricorda che abbiamo ancora tanto da vivere, condividere e da ballare sotto le stelle.

